STORIA
La Riserva Naturale dello Zingaro, nei pressi del Comune di San Vito lo Capo, in Provincia di Trapani, venne istituita il 18 maggio 1980, grazie all'iniziativa di tremila persone che si prodigarono per spingere la Regione a tutelare questo meraviglioso tratto di costa siciliana, salvandolo dal degrado e dalla cementificazione selvaggia.
All'interno della Riserva si snoda una rete di sentieri, composta da tre passeggiate, che si possono compiere per ammirare lo straordinario ambiente naturale che il luogo ha da offrire.
AMBIENTE E CALETTE
Alla riserva si accede attraverso due ingressi principali: é possibile accedere dal lato nord, cioè da San Vito lo Capo, o dal lato sud, ossia da Scopello, nel Comune di Castellammare del Golfo.
Nel caso in cui si acceda da nord, é possibile ammirare lo spettacolo naturale più apprezzato e famoso della riserva, ossia la Cala Tonnarella dell'Uzzo.
La caletta é la più frequentata da abitanti e turisti durante la stagione estiva, caratterizzata da scogliere di roccia che si tuffano su acque limpide dal colore turchese.
Oltre alla Cala Tonnarella dell'Uzzo, le altre calette settentrionali sono la Cala dell'Uzzo, la Cala Marinella, la Cala Beretta, la Cala della Disa e la Cala del Varo.
Per contro, se si sceglie di accedere alla riserva dall'mgresso sud, la prima cala che s'incontra é denominata Cala Capreria, cui si giunge dopo venti minuti di cammino, caratterizzata da acque turchesi e una spiaggia di ciottoli bianchi.
Costa selvaggia della Cala dell'Uzzo
SENTIERI
Oltre alle calette presenti in cui poter fare il bagno, é possibile, per i più sportivi, percorrere un'organizzata rete di sentieri escursionistici.
Il primo é il Sentiero Costiero, il più semplice, di 7 km, con un tempo di percorrenza di due ore per la sola andata. La riserva regala il massimo del suo splendore in primavera e in autunno, quando non é troppo affollata.
Il secondo sentiero é il Percorso di Mezza Costa, di 8,5 km, percorribili in quattro ore. Questo é il percorso più panoramico, in grado di condurre alla parte più elevata del promontorio.
Il terzo sentiero, il più impegnativo, é il Sentiero Alto, consigliato ad esperti di trekking. Presenta un sentiero in salita, di lunghezza pari a 17 km, percorribili in sette ore. Il percorso, da nord a sud, attraversa varie cime montuose, tra le quali il Monte Passo del Lupo (868 m), il Monte Speziale (914 m) e il Monte Scardina (680 m).
NB. Le informazioni storiche e descrittive sulla Riserva dello Zingaro, sono state estrapolate dal post "Camminare lungo i sentieri dello Zingaro", dal portale internet "riserva naturale zingaro", in www.riservanaturalezingaro.com.
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