STORIA
Santo Stefano di Sessanio é un Comune di 113 abitanti, che sorge ad un'altitudine di 1.250 m.s.l.m., nel Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga.
Il borgo venne edificato tra l'XI e il XII secolo, sulle ceneri del precedente insediamento romano di Sextantio, termine derivante dal latino Sextantia, che stava ad indicare la distanza di sei miglia romane che intercorreva tra il borgo e la città romana di Peltuinum.
Sin dalle origini, il paese deve la sua prosperità alla sua posizione strategica, pressoché centrale, lungo la via consolare Tiburtina Valeria e, con lo sviluppo del fenomeno della transumanza, al fatto di essere una zona di passaggio per il transito delle greggi lungo il percorso tra l'Aquila e Foggia.
Nel XII secolo fu feudo dei Baroni di Carapelle, divenendo in seguito possedimento dei Piccolomini passando infine, a partire dalla seconda metà del XVI secolo, sotto il controllo della Signoria dei Medici di Firenze. Con il governo di Francesco de' Medici il borgo visse il suo periodo di massimo splendore, grazie allo sviluppo del commercio della "lana carfagna", una particolare tipologia di lana dal colore nero, di tipo grezzo, utilizzata per la realizzazione delle uniformi dei militari e del saio dei monaci.
La lana veniva estratta a Santo Stefano di Sessanio, per poi essere inviata a Firenze, presso la corte medicea, dove veniva lavorata. Nel XVIII secolo, con la fine della potente Signoria, il borgo entrò a far parte del Regno delle Due Sicilie, insieme al resto della Regione.
Nella seconda metà del XX secolo il luogo risentì molto del fenomeno dello spopolamento, con cui iniziò una fase di grave degrado. Per contrastare il deterioramento del centro storico, nell'agosto del 2002, il Comune, insieme alla Società Sextantio e all'Ente Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, hanno sottoscritto la Carta dei Valori di Santo Stefano di Sessanio.
L'iniziativa ha permesso il rilancio turistico dell'antico borgo medievale e la nascita dell'albergo diffuso, con cui si vuole contrastare lo spopolamento, invogliando il turista a vivere la sua atmosfera medievale.
Gravemente danneggiato dal Terremoto dell'Aquila del 2009, che ha comportato la lesione di molte abitazioni e il crollo della Torre Medicea, da poco ricostruita, il borgo é in fase di rinascita, nonostante alcune abitazioni medievali si trovino in condizione di degrado e ci sia ancora tanto lavoro da fare.
MONUMENTI E LUOGHI D'ARTE
Il centro storico di Santo Stefano di Sessanio, da sempre considerato uno dei borghi più belli della Regione, presenta la caratteristica urbanistica medievale, con le case in pietra e i vicoli di montagna che salgono fino alla Torre Medicea.
Addentrandosi nei vicoli del borgo, é possibile andare alla ricerca di simboli e monumenti lasciati dal passaggio dei Medici, che diedero al piccolo centro medievale, un aspetto molto più signorile ed elegante, di tipo rinascimentale.
Vicoli del centro storico scavati nella montagna
Vicolo scavato chiamato "sporto"
Sporto del centro storico
1) TORRE MEDICEA
Simbolo indiscusso del centro storico é l'imponente Torre Medicea, che svetta sulla parte più elevata del borgo medievale.
La torre, crollata con il sisma del 2009 e ricostruita, venne edificata nel Trecento, e presenta un corpo cilindrico in pietra, coronato in sommità da una merlatura guelfa.
2) CASA DEL CAPITANO
Con l'avvento della Signoria medicea, s'insediò nel borgo una piccola guarnigione, che risiedeva nell'abitazione nota come Casa del Capitano.
La casa, edificata nel Quattrocento, é ornata, nel piano sopraelevato, da una splendida loggia rinascimentale, inconfondibile segno del passaggio della Signoria medicea.
Casa del Capitano
Loggia rinascimentale della Casa
3) CHIESA DI SANTO STEFANO PROTOMARTIRE
Tra le architetture religiose del borgo, grande importanza riveste la Chiesa di Santo Stefano Protomartire, edificata tra il XIV e il XV secolo.
Lo spazio interno é ad aula unica ripartito in cinque campate. La zona presbiteriale, originale, presenta ai lati delle cappelle mentre, sul fondo, si apre un abside semicircolare.
NB. Le informazioni storiche e artistiche su Santo Stefano di Sessanio, sono state estrapolate dal post "Santo Stefano di Sessanio. Il borgo della rinascita", nel portale ufficiale del "Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga", in www.gransassolagapark.it.




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