STORIA
Lucignano é un Comune della Provincia di Arezzo di 3.355 abitanti posto ad una quota di 400 m.s.l.m., importante centro della Val di Chiana.
Il colle su cui sorge il centro storico e il territorio chianino, conobbero una fase di incremento demografico durante l'epoca villanoviana ed etrusca, venendo conquistato dai Romani nel I secolo a.C..
Durante la campagna militare romana nell'Etruria, si stabilì sul colle un contingente militare guidato dal Console Lucio Licinio Lucullo. Il contingente diede vita ad un castrum che, in onore del Console, venne ribattezzato come Lucinianum.
Nel Medio Evo Lucignano si trovò ad occupare una posizione strategica, costituendo un crocevia tra Arezzo, Siena e Perugia. Le tre potenti città si contesero a lungo il possesso del feudo che, con la fine del breve periodo in cui godette delle libertà comunali, venne conquistato prima dagli aretini poi, dai perugini.
La dominazione perugina ha lasciato un segno indelebile nella storia del borgo medievale, come é ancora possibile ammirare nello stemma cittadino, raffigurante il grifone perugino.
Con la Battaglia di Campaldino del 1289, che segnò la sconfitta di Arezzo contro Firenze, Lucignano entrò progressivamente nel contado della città di Siena.
L'occupazione senese comportò una rigenerazione urbanistica del centro storico, con la realizzazione della cinta muraria ellittica che tutt'ora lo caratterizza, e della rocca che troneggia al di sopra di un colle nella periferia della città.
Il controllo senese durò fino al 1554, anno in cui la Repubblica di Siena venne assoggettata da quella fiorentina. I Medici, a capo della Signoria fiorentina, vi edificarono una fortezza, rigenerandone l'aspetto urbanistico, pur senza stravolgere la caratteristica forma ellittica del borgo medievale.
MONUMENTI E LUOGHI D'ARTE
Il centro storico medievale, dalla peculiare forma ellittica, conserva vicoli in pietra e pregevoli tesori artistici di carattere religioso, archeologico e di oreficeria.
Porta San Giovanni
Mura medievali del borgo
Interno del centro storico
Torri a sezione quadrangolare
1) PALAZZO COMUNALE E MUSEO COMUNALE
Il Palazzo Comunale di Lucignano ospita il Museo Comunale, nelle cui sale affrescate é possibile ammirare splendide opere e cimeli di carattere sacro.
Facciata del Palazzo Comunale
Pesi dell'orologio della torre civica
Sala del Consiglio Comunale affrescata nel 1812 da Luigi Ademollo
Gonfalone comunale di Lucignano
Affresco della parete sinistra della Sala del Consiglio
Affreschi raffiguranti donne con vestiti ottocenteschi
Affresco della parete destra della Sala del Consiglio
Particolare dell'affresco raffigurante un Guerriero
Affreschi della parete di fondo della sala
Volta della Sala del Consiglio affrescata
Il principali cimeli qui conservati sono il grande reliquiario di San Francesco, e lo splendido Albero dell'Amore noto anche come Albero d'Oro. L'Albero consiste in un pregevole reliquiario realizzato tra il 1350 e il 1476 da maestranze orafe aretine e senesi.
Trittico ligneo di Bartolo di Fredi raffigurante la Madonna con Bambino tra San Giovanni Battista e San Giovanni Evangelista, realizzato tra il 1380 e il 1390
Sala dell'Albero d'Oro decorata con affreschi
Affreschi nella Sala dell'Albero d'Oro
Reliquie contenute nell'Albero
Vi é poi la Sala della Cancelleria, un tempo adibita a tribunale locale, ove sono conservate delle lunette affrescate da pittori senesi del Quattrocento che rappresentano personaggi illustri.
Le opere conservate nel museo sono, in prevalenza, di scuola senese, realizzate tra il XIII e il XVII secolo, tra cui opere di oreficeria e arredi sacri.
Croce astile in legno dipinto degli inizi del XVI secolo
Cofanetto in legno e avorio dei secoli XIV e XV
Sono inoltre presenti tavole dipinte di Luca Signorelli, Lippo Vanni e Bartolo di Fredi, oltre ad una Crocifissione realizzata da un ignoto pittore senese del Duecento.
2) COLLEGIATA DI SAN MICHELE ARCANGELO
La Collegiata di San Michele Arcangelo costituisce l'architettura religiosa più importante di Lucignano, all'interno del borgo medievale.
La struttura vene realizzata nel 1500 su progetto dell'Architetto Orazio Porta, le cui intenzioni erano quelle di creare una chiesa dalle grandi dimensioni, seconda solo al Duomo di Arezzo.
DESCRIZIONE
Nonostante il progetto non venne portato a termine, il risultato é assai pregevole, con l'esterno caratterizzato da una facciata distinta in due ordini, uno superiore, l'altro inferiore.
Nell'ordine inferiore si trova l'entrata principale, realizzata dall'Architetto Morozzi, raggiungibile grazie ad una scalinata opera di Andrea Pozzo che, in seguito, ideò anche il progetto del campanile.
Facciata della Collegiata
L'interno della chiesa presenta una pianta a croce latina, caratterizzata da una navata unica interrotta dal transetto. Nell'intersezione tra la navata e il transetto si trova la cupola decorata, poggiante su un tiburio ottagonale.
Pregevole é anche la tela del Gemignani raffigurante il Martirio di Santa Lucia.
Interno romanico a navata unica
Altare del Battesimo con affresco del XVII secolo del Battesimo di Cristo
3) CHIESA DI SAN FRANCESCO
Secondo la tradizione la Chiesa di San Francesco venne realizzata nel 1248.
La facciata, in stile romanico, é caratterizzata da una muratura in pietra bigia, materiale che costituisce anche il portale gotico sormontato da un rosone circolare.
Facciata della Chiesa di San Francesco con muratura in pietra bigia
L'interno in stile gotico, a navata unica, conserva affreschi realizzati da Bartolo di Fredi (1330 - 1410) e da altri artisti senesi tra il XIV e il XV secolo.
Interno a navata unica in stile gotico
Tra gli affreschi si trovano, sulla parete destra, la raffigurazione del Trionfo della Morte.
L'affresco rappresenta il dominio assoluto della morte che, rappresentata con le sembianze di una donna arciere vestita di nero, colpisce chiunque indistintamente. Rilevante é il dettaglio che mentre i giovani sono raffigurati dinanzi alla morte come bersagli prediletti delle sue frecce, gli anziani sono dietro di lei perché già rassegnati al loro destino.
Affresco del Trionfo della Morte
L'altare maggiore é sovrastato dal polittico della Vergine fra Santi, realizzato da Luca di Tommé, pittore nato a Siena nel 1330 e morto dopo dopo 1389. Al centro del polittico é raffigurata la Vergine con ai lati i Santi Patroni di Lucignano, tra i quali San Giovanni Battista, San Michele Arcangelo, San Pietro Apostolo e Santa Caterina d'Alessandria raffigurata con la ruota del martirio.
Presbiterio con tre absidi voltati a crociera
Nella parete sinistra si trovano affreschi di Taddeo di Bartolo, morto nel 1422.
Nella lunetta in alto é affrescato San Francesco che riceve le stigmate, ambientate nel paesaggio dei vicini Monti della Verna. Al centro é raffigurato Frate Leone che assiste al miracolo.
Affresco della parete sinistra con, nell'ordine superiore, San Francesco che riceve le stigmate, ambientate nel paesaggio dei vicini Monti della Verna
La parete centrale é affrescata con la raffigurazione della Madonna in trono con Bambino tra gli Angeli accompagnata, sulla sinistra, da San Cristoforo che porta sulle spalle Gesù e, sulla destra, da San Giorgio che lotta con il drago.
Affresco della Madonna in trono con Bambino tra gli Angeli
Nella parete inferiore é affrescata l'Adorazione dei Magi. Sempre nella parete sinistra sono riposti gli altari consacrati a Sant'Antonio Abate, San Francesco di Paola e San Bernardino, quest'ultimo eretto nel 1650.
Nella controfacciata si trova il pregevole organo dorato del XVIII secolo.
Interessante é anche la statua policroma della Madonna di Crespignano.
Organo in legno dorato del XVIII secolo
Chiostro della Chiesa di San Francesco
Cisterna quadrangolare al centro del chiostro
4) SANTUARIO DI SANTA MARIA DELLE QUERCE
Al di fuori del borgo medievale si trova la particolare struttura del Santuario di Santa Maria delle Querce, gioiello di arte rinascimentale del XVI secolo.
La chiesa venne consacrata nel 1617 ad opera del Vescovo di Arezzo Antonio de' Ricci mentre, nel 1697, il Pontefice Innocenzo XI riconobbe al luogo di culto il titolo onorifico di Santuario della Toscana.
Secondo Marcantonio Vasari la struttura venne progettata dal suo celeberrimo zio, Giorgio Vasari.
Il Santuario fu di proprietà della Congregazione dei Servi di Maria fino al 1783. Alla sua realizzazione contribuì anche lo scalpellino lucignanese Ippolito Bracci, colui che realizzò in portale centrale nel 1551.
NB. Le informazioni storiche su Lucignano, sono state estrapolate dalla sezione "Cenni Storici", nel portale istituzionale del "Comune di Lucignano. PROVINCIA DI AREZZO", in www.comune.lucignano.ar.it.
NB. Le informazioni riportate sul Museo Comunale e sul Palazzo Comunale di Lucignano, sono state estrapolate dal post "Museo Comunale di Lucignano", nel portale "visittuscany.com", in www.visittuscany.com.
NB. Le informazioni sulla Collegiata di San Michele Arcangelo, sono state estrapolate dal post "Collegiata di San Michele Arcangelo a Lucignano", nella pagina Internet "Paesi On Line", in www.paesionline.it.
NB. Le informazioni sulla Chiesa di San Francesco, sono state estrapolate dal post "Chiesa di San Francesco", nella pagina Internet "Lucignano in Valdichiana", in www.lucignano.com.
NB. Le informazioni sul Santuario di Santa Maria delle Querce, sono state estrapolate dal post "Santuario Le Querce", nella pagina Internet "Lucignano in Valdichiana", in www.lucignano.com.














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