STORIA
La Basilica di San Clemente in Laterano, sita nelle vicinanze del Colosseo, costituisce il principale esempio di stratificazione storica e culturale della Capitale, permettendo di comprendere l'evoluzione del monumento nel tempo.
La visita alla basilica comprende la scoperta di tre livelli appartenenti ad epoche differenti. La basilica superiore risale al XII secolo, al livello mediano si trova la basilica inferiore di epoca paleocristiana del IV secolo.
Infine si scende ancora verso la zona più antica della chiesa, dove si trova uno dei più antichi luoghi di culto della Capitale, ossia un locale consacrato al dio Mitra e una Domus romana del I secolo.
BASILICA SUPERIORE
La visita al complesso monumentale di San Clemente ha inizio con la basilica superiore, risalente al XII secolo, periodo cui appartiene anche l'atrio d'ingresso.
Facciata della Basilica di San Clemente in Laterano
L'interno presenta una pregevole pavimentazione cosmatesca. L'abside é ornato da splendidi mosaici, sul fondo della navata destra si trova la Schola Cantorum, ove si trovano due amboni marmorei utilizzati per effettuare le letture liturgiche e il candelabro del cero pasquale realizzato nel XIII secolo.
Nella Cappella di Santa Caterina si trovano pregevoli affreschi realizzati da Masolino da Panicale, risalenti alla fase iniziale del Rinascimento.
Interno della basilica, in stile romanico, a tre navate
Pavimentazione cosmatesca della basilica
Abside semicircolare ornato da splendidi mosaici
Affresco della Crocifissione di Masolino da Panicale
Affresco della volta della cappella con gli Evangelisti e i Dottori della Chiesa
Affresco del soffitto raffigurante il Signore con gli Angeli
BASILICA INFERIORE
Scendendo le scale si accede alla basilica inferiore, che costituisce il livello intermedio del complesso religioso di San Clemente.
La chiesa inferiore risale al IV secolo, distinta in cinque navate, con pareti arricchite da affreschi compresi tra il VII e l'XI secolo, poco prima del suo interramento per la realizzazione della basilica superiore.
Navata destra della basilica inferiore
Affresco dell'XI secolo della Traslazione delle spoglie di San Clemente
Altare maggiore della basilica
Abside e deambulatorio della basilica inferiore
Navata sinistra della basilica inferiore
E' possibile ammirare resti di pregevoli affreschi, come quelli raffiguranti Cristo fra Angeli e Santi e la rappresentazione della Leggenda di Sisinnio, risalente ad un periodo compreso tra il 1084 e il 1100, tra i primi testi in prosa scritti in volgare.
Nell'ambiente é riposto il Sarcofago di San Cirillo, noto per aver inventato l'alfabeto Cirillico, utilizzato nella lingua russa.
DOMUS ROMANA E MITREO
Procedendo verso un livello ancora inferiore, si trova il noto Mitreo, ambiente poco illuminato che permette di andare ancora più indietro nel tempo.
Mitreo di San Clemente
La struttura risale al II secolo e comprende anche i resti di un'antica domus ancora più antica, realizzata nella seconda metà del I secolo.
Il Mitreo si trovava nel criptoportico della domus, edificio composto da un criptoportico e un triclinio.
Nel Mitreo si trova il pregevole altare in pietra scolpito a rilievo raffigurante il dio Mitra che uccide il Toro. Nell'ambiente si aprono anche vani di ridotte dimensioni, funzionali alla celebrazione dei riti.
Altare in pietra raffigurante il dio Mitra che uccide il Toro
Nelle vicinanze della domus é possibile percorrere una serie di stanze che si crede appartenessero alla zecca imperiale, ed é anche possibile notare un canale artificiale di epoca repubblicana.
Corridoi della Casa Romana del I secolo
Muratura della Domus in opus reticulatum
Pavimentazione della domus in Opus Spicatum
NB. Le informazioni sulla storia e l'architettura della Basilica di San Clemente in Laterano sono state estrapolate dal post "I luoghi della Basilica", nel portale ufficiale della "Basilica di San Clemente", in www.basilicasanclemente.com.


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