domenica 8 dicembre 2024

PIAZZA DI SPAGNA: ITINERARIO TRA I MONUMENTI DI UNA DELLE PIU' BELLE PIAZZE DI ROMA

 STORIA

Tra i principali spazi pubblici del centro storico di Roma, Piazza di Spagna assunse, già a partire dal XV secolo, un ruolo commerciale e istituzionale molto importante, divenendo sede delle compere di molti turisti italiani e stranieri, oltre a importante centro politico, sede delle vicine ambasciate di Francia e Spagna.

Sotto il pontificato di Innocenzo III, l'Architetto romano Francesco De Santis, realizzò la celeberrima Scalinata della Chiesa di Trinità dei Monti, i cui lavori ebbero inizio nel 1723, per terminare nel 1726, a fare da raccordo tra le pendici del Pincio e la sottostante Piazza di Spagna.

Oggi la piazza costituisce un importate luogo d'incontro e socializzazione dei romani, venendo ribattezzata come "Salotto di Roma".

La sommità della scalinata é dominata dai caratteristici campanili della Chiesa di Trinità dei Monti mentre, al centro della piazza, si trova la splendida fontana della Barcaccia.

Panorama di Roma dalla scalinata di Trinità dei Monti

Piazza di Spagna

MONUMENTI E LUOGHI D'ARTE

1) FONTANA DELLA BARCACCIA

La celeberrima Fontana della Barcaccia venne scolpita da Pietro Bernini, padre del più famoso Gian Lorenzo, realizzata tra il 1626 e il 1629.

La fontana ha la forma di un'imbarcazione, dotata di prua e poppa identiche, immersa in una piscina ovale. I bordi dei fianchi della nave sono molto bassi, dando l'impressione che la nave stia per affondare.

All'estremità della prua e della poppa sono scolpiti i bassorilievi dello Stemma di Urbano VIII con tre api e, ai lati degli stemmi, l'acqua che esce da finte bocche di cannoniere.

Fontana della Barcaccia di Pietro Bernini

2) SCALINATA DI TRINITA' DEI MONTI

Capolavoro della scultura mondiale del XVIII secolo, la Scalinata di Trinità dei Monti rappresenta l'elemento di raccordo tra la collina del Pincio e la sottostante Piazza di Spagna.

La scalinata monumentale venne realizzata dall'Architetto Francesco De Sanctis tra il 1723 e il 1726, su commissione del Cardinale spagnolo Pierre Guérin de Tencin. Venne inaugurata dal Pontefice Benedetto XIII in occasione del Giubileo del 1725.

DESCRIZIONE

La scalinata presenta una struttura in travertino, composta da undici rampe, ognuna con dodici scalini, che mutano continuamente direzione. Le rampe della scalinata sono interrotte da una serie di balaustre, che interrompono il forte dislivello della struttura, costituendo punti di sosta di carattere paesaggistico.

Costituisce uno spazio architettonico utilizzato sia per il transito, sia come luogo d'incontro e di sosta.

Scalinata Monumentale di Trinità dei Monti

3) CHIESA DELLA SANTISSIMA TRINITA' DEI MONTI

In posizione dominante sula scalinata, si erge maestosa la mole della Chiesa della Santissima Trinità dei Monti, tra i simboli della Capitale.

La parte più antica della chiesa, in stile gotico e coperta da volte a crociera ogivali fu edificata in pietra della regione di Narbonne tra il 1502 e il 1519. Alla metà del XVI secolo alla porzione già esistente, venne aggiunto un nuovo corpo di fabbrica voltato a botte, chiuso dalla facciata caratterizzata dai due emblematici campanili simmetrici, realizzati dagli Architetti Giacomo della Porta e Carlo Maderno.

Intorno al 1774 la chiesa venne modificata su progetto di Giuseppe Pannini.

DESCRIZIONE

Mentre l'esterno é caratterizzato dalla facciata con i due splendidi campanili, l'interno della chiesa é a navata unica, con grandi dimensioni, ove si aprono cappelle laterali ornate da pregevoli opere d'arte tipiche del manierismo romano.

Tra le cappelle, degne di nota sono la Cappella Altoviti con pala d'altare raffigurante il Battesimo di Cristo, e affrescata da Giovanbattista Naldini con le Scene della vita di San Giovanni Battista.

Interno della Chiesa di Trinità dei Monti a navata unica

La Cappella Lucrezia della Rovere é impreziosita dalla tela dell'Assunzione, realizzata da Daniele Ricciarelli da Volterra, allievo di Michelangelo, mentre la Cappella Bonfil, anche chiamata Cappella della Discesa della Croce é ornata dalla tela della Deposizione sempre del Volterra.

Cappella di Lucrezia della Rovere

Affresco dell'Assunzione della Vergine di Daniele Ricciarelli da Volterra

Affresco sulla parete sinistra della cappella di Michele Alberti, realizzata nel 1553 - 1560 con la Strage degli Innocenti


Volta affrescata della Cappella Bonfil

Tela della Deposizione successiva al 1546 di Daniele da Volterra


Cappella Borghese, detta "della Crocifissione"


Calco in gesso della Pietà di Wilhelm Theodor Achtermann

Sul fianco destro della chiesa si trova il Convento, fondato nel 1494 da San Francesco di Paola che, tra il Cinquecento e il Seicento, venne decorato con i meravigliosi affreschi del chiostro, che rappresentano le Scene della vita del Santo fondatore e una galleria con i ritratti dei Re di Francia.

Il Refettorio del Convento é una galleria prospettica affrescata da Andrea Pozzo con le scene delle Nozze di Cana, l'Orologio Solare di Maignan, l'affresco della Meter Admirabilis di Pauline Perdreau e la Stanza delle Rovine del XVIII secolo, decorata da Charles - Louis Clérisseau, con affreschi raffiguranti antiche rovine romane.

NB. Le informazioni storiche e artistiche su Piazza di Spagna e la Fontana della Barcaccia, sono state estrapolate dal post "Piazza di Spagna", nel portale istituzionale di "ROMA. SITO TURISTICO UFFICIALE", in www.turismoroma.it.

NB. Le informazioni storiche e descrittive sulla Scalinata di Trinità dei Monti, sono state estrapolate dal post "Scalinata di Trinità dei Monti", nel portale istituzionale di "ROMA. SITO TURISTICO UFFICIALE", in www.turismoroma.it.

NB. Le informazioni storiche e artistiche sulla Chiesa di Trinità dei Monti, sono state estrapolate dal post "Chiesa e Convento di Trinità dei Monti", nel portale istituzionale di "ROMA. SITO TURISTICO UFFICIALE", in www.turismoroma.it.

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