mercoledì 14 maggio 2025

ACQUAPALOMBO: PICCOLO CENTRO ABITATO TRA LE MONTAGNE DELLA VALSERRA

 STORIA

Acquapalombo é un piccolo borgo della Valserra, frazione del Comune di Terni, quasi del tutto spopolato, le cui origini si fanno risalire ad epoche molto antiche. Secondo una leggenda, una colomba mentre era in volo, scorse una fonte d'acqua nei pressi di Rocca San Zenone, e vi sostò per dissetarsi.

Il borgo ebbe origine nel Medio Evo, periodo in cui venne edificata la torre in muratura che sovrasta il centro abitato. Posta alla quota di 517 m.s.l.m., la torre costituiva una delle tante rocche edificate per difendere il territorio della Valserra.

Il Castello venne menzionato per la prima volta nel 1332, nel registro delle tasse che le Terre Arnolfe, cui la maggior parte dei borghi della Valserra faceva parte, dovevano corrispondere alla Camera Apostolica. In quest'anno faceva parte del territorio del Castello di Castiglione, non più esistente.

Tra le tasse dovute, c'era quella del "focatico", la tassa che doveva essere corrisposta per poter accendere sessantuno focolai destinati alla realizzazione di rituali. Negli anni successivi, il borgo fu conteso tra i Comuni di Terni e Spoleto. E' probabile che Acquapalombo era già parte del contado comunale di Terni nel XVI secolo.

Il 24 Settembre 1497, alcuni uomini d'affari di Acquapalombo, alla presenza del Sindaco e dei Priori di Terni, giurarono fedeltà perpetua alla vicina città, allenandosi con questa in funzione antispoletina, in occasione dell'inizio delle Guerre d'Italia e della discesa del Sovrano francese Carlo VIII, quando questo si era impadronito con la forza del Castello di Cesi, e il Comune di Terni cercò di difendere la libertà dei Castelli di Appecano e Acquapalombo.

In caso di tradimento dei patti di alleanza, il Castello sarebbe stato costretto a pagare a Terni una multa pari a duemila ducarti d'oro.

Nel 1502 le Terre Arnolfe furono trasferite sotto il controllo diretto della Camera Apostolica con una bolla del Pontefice Alessandro VI Borgia, liberandole da qualsiasi autorità superiore, come quelle di Spoleto o Terni.

Nel XVI secolo vi si trasferì la famiglia spoletina Sala, che commissionarono l'edificazione del Palazzo Nobiliare e della Chiesa di San Francesco, quest'ultima edificata in prossimità del corso del Torrente Serra. La Signoria dei Sala comportò l'inizio di una fase di sviluppo e ampliamento del borgo, che terminò con la partenza dei feudatari alla fine del XVII secolo, quando vendettero il feudo ai membri della famiglia dei Brancaleoni.

Il passaggio ai nuovi feudatari segnò un periodo di rapida decadenza, simboleggiata dalle pessime condizioni in cui versò il Palazzo Nobiliare, completamente scomparso per deterioramento dovuto al passare dei secoli e alla mancata manutenzione. Tuttavia é ancora visibile, dell'antico palazzo, l'antico portale di accesso sulla piazza ove si trova la Chiesa di San Lorenzo.

MONUMENTI E LUOGHI D'ARTE

Il borgo é oggi caratterizzato da vicoletti e stradine in buone condizioni, completamente in pietra, tra passaggi voltati e casette aggrappate alla parete rocciosa e strette tra loro, in modo tale da soddisfare esigenze difensive.

Borgo di Acquapalombo


Montagne della Valserra

Vicoli del borgo


Abitazioni del borgo


Abitazioni del borgo


Vicoli del centro storico


Porta di accesso al borgo


Piazzetta tra i vicoli


Fontanile pubblico

1) TORRE CIVICA

Nella zona più elevata del centro storico si trova la torre civica.

In origine molto più alta, venne edificata nel XIII secolo anche se, probabilmente, una fortificazione più semplice era già presente sin dal Medio Evo.

Torre civica quadrangolare

2) CHIESA DI SAN LORENZO

Il principale edificio religioso del borgo é la Chiesa di San Lorenzo, realizzata in stile romanico in epoca medievale. La struttura é ben conservata, nonostante le tante devastazioni subite nel corso dei secoli.

DESCRIZIONE

La chiesa, dalle ridotte dimensioni, presenta una facciata semplice e una copertura a capanna con falde inclinate.

Chiesa di San Lorenzo


Campanile a vela

All'interno, ad aula unica rettangolare, si possono notare affreschi superstiti. Tra gli altri quello raffiguranti, Santa Lucia, sull'arco. Sulla parete sinistra si nota l'affresco della Madonna con Bambino e un Santo inginocchiato con la spada.

Sulla sinistra si trova un altare con affresco della Madonna con Bambino nell'atto di benedire un cardinale inginocchiato. Gli affreschi realizzati nella zona absidale sono, purtroppo, illeggibili: nella volta era probabilmente affrescata l'Assunta e, nel tamburo, l'Annunciazione.

Sulla parete destra é una tela dipinta con la raffigurazione di San Lorenzo e la tela della Madonna del Rosario.

NB. Le informazioni sulla storia di Acquapalombo, sono state estrapolate dal post "Acquapalombo", nel portale Internet ufficiale "Vivi Terni. Portale Turistico del Comune di Terni", in www.turismo.comune.terni.it.

NB. Le informazioni sulla Torre Civica sono state estrapolate dal post "Castello di Acquapalombo - Terni (TR)", nel portale Internet "I luoghi del silenzio, la memoria é il solo strumento che cancella il tempo", in www.iluoghidelsilenzio.it.

NB. Le informazioni sulla Chiesa di San Lorenzo sono state estrapolate dal post "Chiesa di San Lorenzo - Acquapalombo (TR)", nel portale Internet "I luoghi del silenzio, la memoria é il solo strumento che cancella il tempo", in www.iluoghidelsilenzio.it.

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