STORIA
Ficulle é un Comune italiano di 1.552 abitanti della Provincia di Terni, in Umbria, posto su un'altura a 437 m.s.l.m., al confine tra la Tuscia Viterbese e il territorio toscano del Monte Amiata.
Le origini del borgo risalgono alla civiltà etrusca, come sembrano confermare le grotte della Madonna della Maestà, ritenute zone di sepoltura dei defunti. I romani fecero del luogo un importante avamposto militare, dedicato alla sorveglianza del traffico sulla Via Traiana che, insieme alla Cassia, transitava nelle vicinanze.
A testimoniare l'importanza strategica dell'avamposto, si trova il cippo marmoreo dedicato al dio Mitra, osservabile nella Chiesa di Santa Maria Vecchia.
I rinvenimenti archeologici connessi alla funzione strategica svolta in epoca romana, hanno fatto supporre che l'attuale toponimo derivasse da Ficulea, letteralmente "Città delle Fica", tipico frutto autunnale, rappresentato nello stemma comunale.
Durante il Medio Evo il villaggio venne fortificato, trasformandosi in Castrum, assumendo il toponimo latino di Castrum Ficullensis. Nonostante i tanti saccheggi subiti, costituì sempre il più importante avamposto difensivo orvietano.
Nel 1416 Ficulle, insieme alla vicina Orvieto, entrò a far parte della Camera Apostolica, passando sotto il controllo diretto dello Stato Pontificio. La fase storica coincise con il periodo di massimo splendore: vennero riedificate le rocche, e le chiese si arricchirono di affreschi di scuola umbra.
Nel 1610 venne consacrata la Chiesa di Santa Maria Nuova, edificata all'interno delle mura, ed ebbe inizio la venerazione della statua della Madonna della Maestà, che rappresenta la Madonna seduta con il Bambino in braccio, su un trono di nubi e circondata da angeli.
Nel XIX secolo divenne Capoluogo di Mandamento, rifornita di un proprio distretto militare e carcere.
MONUMENTI E LUOGHI D'ARTE
Ficulle possiede uno dei centri storici meglio conservati della Provincia di Terni e, in generale, dell'Umbria, composto da una via centrale più grande e vicoli laterali di minori dimensioni.
In fondo alla via si trova la Torre Medievale mentre, esternamente, il centro é delimitato da una cinta muraria ben conservata con scorci molto paesaggistici sulle campagne di confine tra Umbria, Lazio e Toscana.
Centro storico medievale di Ficulle
Piazza principale del centro storico
Vicolo del centro storico
1) TORRE MEDIEVALE
All'ingresso del borgo si trova la Torre Medievale, imponente struttura fortificata, edificata nel Medio Evo per garantire la difesa del borgo.
La torre si presenta come una costruzione massiccia, composta da un corpo centrale cilindrico, sovrastato da un coronamento di merli guelfi.
Salendo sulla cima della struttura é possibile ammirare uno splendido panorama, che spazia sulle circostanti colline della Tuscia Viterbese e del Monte Amiata.
Torre Medievale
Portale di accesso al cortile della torre
2) CHIESA DI SANTA MARIA NUOVA
La Chiesa di Santa Maria Nuova venne edificata nel 1606, all'interno del borgo, come sussidiaria della Pieve di Santa Maria Vecchia, e divenne Collegiata alla metà del XVIII secolo.
La progettazione della chiesa é attribuita al noto Architetto rinascimentale e barocco Ippolito Scalza (1532 - 1617).
Chiesa di Santa Maria Nuova
DESCRIZIONE
La struttura presenta una pianta centrale, se si eccettuano le tre absidi di fondo, e venne ornata secondo i canoni dello stile rinascimentale.
Interno rinascimentale ad aula unica
Le opere più pregevoli sono il pulpito, in stucco policromo, addossato ad un pilastro e la cantoria in legno, imbiancata con l'uso di calce, nella controfacciata.
Pulpito in stucco policromo
Nella navata sinistra si possono ammirare il fonte battesimale, in finto marmo policromo, l'Altare di San Giuseppe, con la statua in cartone romano raffigurante lo stesso Santo.
In fondo alla navata si apre la Cappella del Santissimo Sacramento, con altare impreziosito dalla tela del Calderini, raffigurante l'Ultima Cena.
A metà della navata destra si trova l'Altare del Rosario, sovrastato dalla tela dei Misteri del Rosario, che circondano la statua della Madonna. L'abside é impreziosito dal coro ligneo del 1700.
Il coro é sovrastato dalla tela dipinta della metà del Seicento, raffigurante la Madonna e i Santi.
Accanto alla tela centrale si trovano altre due tele laterali dalle ridotte dimensioni raffiguranti, sulla sinistra, Santa Teresa e, sulla destra, un soldato martire, identificato in Sant'Espedito o in San Giorgio.
Abside rettangolare
3) PIEVE DI SANTA MARIA VECCHIA
Al di fuori del centro storico é possibile visitare, su richiesta al custode, l'antica Pieve di Santa Maria Vecchia, la cui esistenza é già attestata a partire dal 1292, come rilevabile dal Catasto di Orvieto.
A partire dal 1616, con la realizzazione della Chiesa di Santa Maria Nuova, le celebrazioni vennero trasferite nella nuova chiesa all'interno del paese, lasciando decadere l'antica Pieve, utilizzata come luogo di sepoltura e, più raramente, per le celebrazioni liturgiche.
Intorno al 1820, con l'insorgere di una grave epidemia di Peste, la chiesa venne chiusa al culto e sconsacrata. Durante la Seconda Guerra Mondiale i tedeschi la trasformarono in un magazzino.
Pieve di Santa Maria Vecchia
DESCRIZIONE
La chiesa presenta uno stile tardo romanico, con una semplice facciata con copertura a capanna, e un interno a navata unica sovrastata da grandi archi gotici, emblema del periodo di transizione artistica tra gli stili romanico e gotico.
Interno a navata unica in stile romanico - gotico
Degno di nota é un pregevole cippo di epoca romana, con iscrizione dedicata a Tiberio Claudio, figlio dell'Imperatore Tiberio, e al dio Mitra, realizzato nella prima metà del I secolo.
Non si conosce con esattezza la provenienza del cippo romano ma, secondo alcuni storici, venne rinvenuto nei sotterranei della chiesa, purtroppo non visitabili.
Cippo romano della prima metà del I secolo recante un'iscrizione dedicata a Tiberio Claudio e al dio Mitra
Con i restauri degli anni Cinquanta del XX secolo vennero rinvenuti, nelle pareti laterali, affreschi medievali raffiguranti, sulla parete destra, il Martirio di San Sebastiano, del XIV secolo, la raffigurazione del Rosario del XVII secolo e un Santo Pontefice del 1476.
Affresco del Martirio di San Sebastiano del XVI secolo
Pregevole é la tela dipinta del Seicento, raffigurante la Beata Vergine del Carmelo.
La parete sinistra é affrescata con le immagini della Madonna del Rosario con San Domenico e San Pietro Martire che aprono il manto sotto cui si rifugiano i devoti, realizzato nel Quattrocento, e l'affresco di due Santi Monaci, non identificati al lato di una nicchia vuota.
NB. Le informazioni sulla storia di Ficulle, sono state estrapolate dal post "Storia", nel postale Internet ufficiale del "COMUNE DI FICULLE", in www.comune.ficulle.tr.it.
NB. Le informazioni sulla Chiesa di Santa Maria Nuova, sono state estrapolate nel post "Chiesa di Santa Maria Nuova", nel postale Internet ufficiale del "COMUNE DI FICULLE", in www.comune.ficulle.tr.it.




















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