STORIA
Artena é un Comune di 13.655 abitanti della Città Metropolitana di Roma Capitale, posto a 420 m.s.l.m., ancorato alle pendici rocciose della catena dei Monti Lepini.
Le origini del borgo sono antichissime. Nota come Piano della Civita, conserva resti di mura megalitiche, ed é stato realizzato ricavando dalla montagna differenti piani di terrazzamenti, che hanno consentito di rendere abitabile l'impervio sito dove venne realizzata.
Distrutta dai Romani nel 404 a.C., il borgo si sviluppa nel Medio Evo con l'originario toponimo di Montefortino, mutandolo nell'attuale toponimo solo nel 1873. Alla fine dell'XI secolo venne concesso in feudo ai Conti di Tuscolo, che vi fecero edificare la Chiesa di Santa Croce, tutt'ora in posizione dominante sul centro abitato.
Tra il 1226 e il 1475 appartenne al ramo segnino della Famiglia Conti, per poi passare alla proprietà dei Colonna. Il Pontefice Paolo IV Orsini, acerrimo avversario della Famiglia Colonna, fece distruggere il borgo nel 1557. Nuovamente ricostruito da Vittorio Colonna, venne poi ceduto al Cardinale Scipione Borghese, nipote di Papa Paolo V.
Nel XIX secolo vi transitò Giuseppe Garibaldi, di ritorno da Roma a seguito della sconfitta subita a Mentana. Nel corso del XX secolo il centro storico di Artena ha fatto da set cinematografico a molti film tra i quali, il principale, "Romeo e Giulietta" di Franco Zeffirelli, dove viene inquadrato proprio il balcone di Palazzo Borghese.
MONUMENTI E LUOGHI D'ARTE
Il centro storico di Artena si caratterizza per il forte dislivello dei suoi vicoli e delle sue strade che, nel Medio Evo, non potevano essere percorse con i carri perché troppo strette e impervie, e richiedevano l'ausilio dei muli.
Le strade sono state realizzate come veri e propri terrazzamenti, che hanno reso abitabile un luogo molto impervio, con un forte dislivello. I vicoli sono tutti realizzati con un selciato in pietrame e le case sono state edificate direttamente sul banco roccioso.
Centro storico di Artena
Piazza con fontana
Panorama sulla Valle dell'Aniene
Porta di accesso al centro storico
1) PALAZZO BORGHESE E MUSEO ARCHEOLOGICO
Il Palazzo Borghese venne edificato nel XVII secolo, e assunse l'aspetto attuale a seguito della ristrutturazione, portata a termine nel 1618 su commissione del Cardinale Scipione Borghese.
L'interno del palazzo é adibito da un grande giardino. Il Palazzo ospita la Sala Consiliare e il Museo Archeologico Roger Lambrechts, che raccoglie vari reperti risalenti alla fase repubblicana della storia romana che, purtroppo, non sono stati ancora identificati e catalogati.
Palazzo Borghese
2) COLLEGIATA DI SANTA CROCE
Nella parte più alta del borgo, in posizione dominante sul centro abitato, si trova la Chiesa di Santa Croce, che ne caratterizza l'inconfondibile profilo.
La chiesa venne edificata per volontà del Principe Giovan Battista Borghese, su progetto dell'Architetto Domenico Terzago, coadiuvato dall'assistente muratore Franco Buratti.
L'edificazione della struttura prese avvio il 17 Aprile 1659, e venne portata a compimento nel 1661.
DESCRIZIONE
La chiesa presenta una caratteristica facciata delimitata da due campanili quadrangolari, coronati entrambi da una cuspide ottagonale.
Le porte laterali sono abbellite con rosoni realizzati a mosaico. Sul coronamento superiore della facciata, campeggia lo stemma raffigurante l'Arma dei Borghese.
L'interno ha la particolarità di presentare due sagrestie, l'una riservata al parroco e, l'altra, riservata all'Arciprete del Capitolo di Santa Maria. Entrambe erano rispettivamente provviste di due porte delle quali, una, per accedere all'interno della chiesa, l'altra, alla zona del coro.
Il presbiterio é impreziosito da un coro ligneo composto da tredici stalli.
Collegiata di Santa Croce
3) CHIESA DELLA MADONNA DEL ROSARIO
La Chiesa della Madonna del Rosario é un piccolo edificio religioso situato all'inzio del borgo, commissionato per volontà di Orinzia Colonna. La sua edificazione ebbe inizio nel 1586, per essere consacrata nel 1591.
Fondata sulle rovine di un antico tempio, presenta un interno a croce latina, con undici altari ornati da tele dipinte del XVII secolo.
L'altare maggiore é impreziosito da una tela dipinta del XVI secolo raffigurate la Vergine del Rosario.
Interessanti sono le tele raffiguranti San Francesco d'Assisi, realizzata nel XVII secolo da Orazio Zecca, e la statua lignea raffigurante Santa Maria Maddalena, Patrona del Paese, fatta realizzare su commissione di Don Pompeo Pompa nel 1598.
Chiesa della Madonna del Rosario
Interno della chiesa a navata unica
Tela dipinta della Madonna con Bambino
Nicchia affrescata con San Francesco che riceve le stimmate
4) CHIESA DI SANTO STEFANO
All'interno del centro storico, stretta tra le caratteristiche case medievali e le stradine acciottolate, si trova la piccola Chiesa di Santo Stefano che, nonostante sia spessi chiusa, rappresenta un'importante testimonianza del borgo.
La chiesa venne citata per la prima volta nella Bolla Pontificia del 1182.
DESCRIZIONE
Presenta una particolare struttura, con interno distinto in due navate da pilastri in bocchi di peperino a sezione quadrangolare. La navata destra é voltata a crociera, probabile frutto d un ampliamento, avvenuto intorno alla metà del XIV secolo.
Nel 1652 la chiesa venne riedificata perché danneggiata da un rovinoso incendio del 1557. La ricostruzione inglobò il campanile romanico, in origine struttura isolata.
Il campanile é a sezione quadrangolare, su cui si aprono due bifore, nel lato rivolto verso la piazza.
Una delle due bifore presenta un pilastrino tortile impreziosito da una decorazione a mosaico.
L'ordine superiore della facciata é il frutto di un restauro seguito ai danni subiti durante il bombardamento anglo - americano del 1944.
Al suo interno conserva un fonte battesimale seicentesco.
Chiesa di Santo Stefano
Campanile romanico della chiesa
NB. Le informazioni sulla storia di Artena sono state estrapolate dal post "ARTENA, TRA STORIA E SET CINEMATOGRAFICI", nella pagina Internet "LAZIO. ETERNA SCOPERTA", in www.visitlazio.com.
NB. Le informazioni riportate sul Palazzo Borghese e il Museo Archeologico sono state estrapolate dal post "Artena", nella pagina Internet "Lazio Nascosto", in www.lazionascosto.it.
NB. Le informazioni riportate sulla "Collegiata di Santa Croce" sono state estrapolate dal post "PARROCCHIACOLLEGIATA S. CROCE", nella pagina Internet ufficiale della "DIOCESI SUBURBICARIA DI VELLETRI - SEGNI", in www.diocesivelletrisegni.it.
NB. Le informazioni sulla Chiesa della Madonna del Rosario sono state estrapolate dalla sezione "CHIESE E CULTO", nella portale turistico ufficiale dei "Monti Lepini", in www.compagniadeilepini.it.
NB. Le informazioni sulla Chiesa di Santo Stefano sono state estrapolate dalla sezione "CHIESE E CULTO", nella portale turistico ufficiale dei "MONTI LEPINI", in www.compagniadeilepini.it.
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