STORIA
Cantalupo in Sabina é un Comune italiano di 1.657 abitanti posto al di sopra di una collina a 297 m.s.l.m., in un contesto paesaggistico caratterizzato da dolci colline verdeggianti e una fitta vegetazione boschiva.
Sorse sulle fondazioni di due villaggi originati dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente nel 476, i cui abitanti, tra l'VIII e il X secolo, edificarono il Castrum Cantalupi, citato nelle fonti per la prima volta nel Sommario Farfense del 1037.
Il borgo venne inizialmente infeudato ai Conti di Cuneo, per poi passare ai Conti di Sant'Eustachio, tra il XIII e il XIV secolo poi, nel XV secolo, ai Savelli e infine, tramite accurate politiche matrimoniali, ai Cesi di Acquasparta e ai Lante della Rovere finché, nel XIX secolo, il feudo venne acquistato da ricchi patrizi sabini.
A partire dal 1862, il palazzo signorile é di proprietà della Famiglia Camuccini. Nel 1860 il Comune entrò a far parte del Regno d'Italia, venendo incluso dapprima nella Provincia di Perugia, poi in quella di Roma, fino al 1927, anno in cui venne trasferito alla neocostituita Provincia di Rieti.
Nello stesso anno il Comune venne soppresso, e accorpato al territorio comunale di Aspra Sabina, l'attuale Casperia, per tornare poi ad assumere lo status di Comune autonomo nel 1940.
MONUMENTI E LUOGHI D'ARTE
Fortemente lesionato dagli eventi sismici del Terremoto del Centro Italia del 2016, Cantalupo in Sabina é un borgo che sta lentamente rinascendo, nonostante alcuni luoghi culturali siano ancora inaccessibili, e qualche abitazione ancora non recuperata.
La visita al borgo é comunque consigliata, dato che le attività commerciali sono ripartite, il paese ha riacquistato da poco tempo la sua vivacità, ed é possibile anche visitare alcuni monumenti storici, mentre altri hanno ancora bisogno di restauro.
Il centro storico presenta una porzione rinascimentale, che si estende dinanzi al sagrato della chiesa, fatta di spazi ampi molto adatti per la convivialità mentre, nel retro della chiesa si conserva la zona medievale, con stradine, vicoletti e caratteristici passaggi voltati.
Centro storico di Cantalupo in Sabina
Porta di accesso
1) PORTA MAGGIORE E LE STATUE DEI "BAMMOCCI"
L'ingresso al centro storico avviene attraversando la Porta Maggiore, conosciuta anche come Porta dell'Orologio, per la presenza dell'antico orologio pubblico.
La porta é ad unico fornice, ed é stata abbellita da due statue, poste alle sue estremità, comunemente note come "Bammocci", raffiguranti gli dei Mercurio, messaggero degli dei, sulla sinistra e Minerva, dea della sapienza e della scienza, sulla destra, cui manca la testa.
Le statue dei Bammocci, realizzate nel XVI secolo, sono in marmo bianco e hanno un'altezza di 1,20 metri.
Porta Maggiore con le statue dei Bammocci
2) CHIESA DI MARIA SANTISSIMA ASSUNTA IN CIELO
La Chiesa di Maria Santissima Assunta in Cielo é la principale architettura religiosa del centro storico, situata proprio dinanzi al Palazzo Camuccini, nella piazza principale.
Progettata probabilmente dall'Architetto Francesco Rosa, la sua realizzazione é stata supervisionata anche dal celebre Architetto Carlo Fontana.
DESCRIZIONE
La struttura presenta una peculiare pianta ovale, terminante con un abside semicircolare dove si trova l'altare maggiore, realizzato con colonne in marmo verde cipollino sovrastate da capitelli corinzi.
Chiesa di Maria Santissima Assunta in Cielo
I capitelli dell'altare poggiano su basi marmoree che riportano lo stemma della Famiglia nobiliare Ricci, ormai estinta. L'altare é impreziosito da una tela dipinta del 1753, raffigurante la Vergine Assunta e San Biagio. La tela é chiusa in una cornice in marmo policromo.
Pregevole anche la Cappella dei Re Magi, ove é collocato un fonte battesimale realizzato con l'impiego di un'urna funeraria circolare di epoca romana. Al di sotto del pavimento in mattoni rossi, aggiunto con l'ultimo restauro, sono conservate antiche pietre sepolcrali dotate di iscrizioni.
Macchina lignea portata a spalla il giorno della processione con Busto reliquiario di San Biagio
3) PALAZZO CAMUCCINI E MUSEO
Sulla piazza principale del borgo, oltre alla chiesa si trova il Palazzo Camuccini, palazzo baronale edificato in sostituzione della residenza dei Conti Savelli, a sua volta edificata su resti di origine romana. Le origini romane dell'edificio sono state confermate dal ritrovamento di resti di murature di epoca romana nelle fondazioni del fabbricato.
L'interno del palazzo é adibito a museo, allestito tra il 1862 e il 1870, rimanendo aperto al pubblico fino al 1943, a causa dei bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Inoltre, nel corso della guerra, molti oggetti della collezione sono stati depredati e alienati.
Dall'esame di un documento d'archivio del 1935, si comprende come siano irrimediabilmente perduti, tra le altre opere, le cinque sale affrescate presenti al piano terra, decorate nel Cinquecento dai Fratelli Federico e Taddeo Zuccari, con la rappresentazione di Diana che punisce Attone trasformandolo in Cervo, il Ratto d'Europa, Apollo e Dafne e il Cardinale Cesi che riceve omaggi dai Fratelli Zuccari.
NB. Le informazioni sulla storia del Comune di Cantalupo in Sabina, sono state estrapolate dal post "Cantalupo in Sabina", nel portale Internet "GEOSABINA. Cultura e Turiamo", nel sito www.geosabina.it.
NB. Le informazioni sulla Porta Maggiore e sulle statue dei Bammocci, sono state estrapolate dal post "Porta Maggiore e i "Bammocci"", nel portale Internet ufficiale del "Comune di Cantalupo in Sabina", in www.comune.cantalupoinsabina.ri.it.
NB. Le informazioni storiche e artistiche sulla Chiesa di Maria Santissima Assunta in Cielo, sono state estrapolate dal post "Chiesa di Maria SS Assunta in Cielo", nel portale Internet di "GEOSABINA. Cultura e Turismo", in www.geosabina.it.
NB. Le informazioni storiche e artistiche sul Palazzo Camuccini, sono state estrapolate dal post "Palazzo Camuccini", nel portale Internet ufficiale del "Comune di Cantalupo in Sabina", in www.comune.cantalupoinsabina.ri.it.
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