sabato 24 maggio 2025

CASTELRAIMONDO: BORGO MEDIEVALE FORTIFICATO DAI SIGNORI DI CAMERINO

 STORIA

Castelraimondo é un Comune di 4.308 abitanti della Provincia di Macerata, nelle Marche, posto su una collina a 307 m.s.l.m..

Situata nei pressi della conclusione della Valle del Fiume Potenza, in un ambiente verde caratterizzati da colline nei pressi dei Monti Primo, Gemmo e Crispiero, parte della catena montuosa dell'Appennino Umbro - Marchigiano.

L'insediamento umano nel territorio comunale ha origini molto remote, certificata da reperti appartenenti al Mesolitico, al Neolitico e all'epoca romana. Nonostante le evidenze archeologiche i primi documenti scritti che ne testimoniano l'esistenza, vengono fatti risalire all'edificazione della Chiesa di San Bartolomeo e dell'Ospedale di Rotabella, citati a partire dal 1290.

Il borgo medievale venne fondato in un'area di confine, contesa tra i Comuni di Matelica, San Severino Marche e Camerino, che si rivelò strategica per il transito di importanti vie commerciali. La sua realizzazione é attestata negli anni tra il 1311 e il 1318.

Il toponimo del borgo é dovuto alla figura di Raimondo di Attone di Aspello, una località della Francia, Rettore della Marca Anconetana, che concede a Berardo di Gentile, Signore di Camerino, la possibilità di edificare il Castrum Raymundi, alla confluenza tra i corsi d'acqua del Rio Lapidoso e del Fiume Potenza.

Il nucleo originario del borgo era difeso da un imponente cinta muraria composta da undici torrioni, circondata da un doppio fossato. Purtroppo i terremoti e le modifiche urbanistiche ottocentesche ne hanno profondamente alterato l'aspetto urbanistico.

Dell'imponente cinta muraria medievale, rimane oggi solo la possente torre del Cassero, a sezione quadrangolare.

MONUMENTI E LUOGHI D'ARTE

Nonostante il centro storico abbia perso la maggior parte delle fortificazioni di epoca medievale, sono comunque presenti nel borgo, interessanti architetture e opere di urbanistica pubblica che meritano di essere visitate.

Centro storico di Castelraimondo

Mura medievali


Vicoli del centro storico


Ambiente boschivo con il Rio Lapidoso


Antico lavatoio


Piazza con la Fontana dei Leoni

1) TORRE DEL CASSERO E PALAZZO COMUNALE

Simbolo del borgo medievale é la Torre del Cassero, edificata tra il 1382 e il 1385, su commissione del Signore Giovanni Da Varano, parte di una fitta rete di fortificazioni, che comprendevano anche un'altra torre, oggi inglobata nel campanile della Chiesa di San Biagio.

Palazzo Comunale con la Torre del Cassero

La torre era connessa all'intagliata, un ampio sistema di torri fatte realizzare dai Da Varano per garantire una più efficace difesa di Camerino.

Il Cassero presenta una torre poggiata su un basamento troncopiramidale a scarpa, e di una torre sovrapposta dalle minori dimensioni. Entrambe sono dotate in sommità da beccatelli e merli ghibellini.

La struttura é stata realizzata in conci di pietra arenaria.

Torre del Cassero


Altro lato della torre con un corpo principale sovrastato da uno di minori dimensioni

A fianco del Cassero si trova il Palazzo Comunale, edificato tra il 1867 e il 1870, che andò a sostituire l'antica porta medievale che si apriva sulle mura, demolita insieme ad ampie porzioni delle mura medievali.

Palazzo Comunale

2) FONTANA DEI LEONI

Nella piazza centrale del borgo, denominata Piazza della Repubblica, si trova la Fontana dei Leoni.

La fontana é così denominata perché impreziosita da quattro sculture in ghisa raffiguranti Leoni, realizzata nel 1893, come punto terminale del nuovo acquedotto comunale.

Fontana dei Leoni

3) CHIESA DI SAN BIAGIO

La Chiesa di San Biagio costituisce la più antica architettura religiosa del centro storico, edificata all'interno delle mura del borgo medievale. Non se ne conosce l'esatta data di edificazione.

Con il terremoto del 1799 la chiesa venne ampliata.

Chiesa che sovrasta il centro storico

DESCRIZIONE

La facciata é ripartita da lesene verticali, cornici marcapiano orizzontali e, in sommità, timpano triangolare.

L'interno, a navata unica, é stato purtroppo danneggiato dallo scoppio di un incendio del 1906, che ha portato alla realizzazione di tele dipinte completamente rinnovate.

Chiesa di San Biagio con campanile


Cuspide campanaria della chiesa

La chiesa é voltata a botte, con cappelle che si aprono nelle murature ai lati della navata.

Il soffitto é stato realizzato, in parte, in cannucciato e, al di sopra della cornice delle murature, finestre a lunetta. Sul lato destro é possibile accedere alla sagrestia e poi, da questa, al campanile.

4) MUSEO NAZIONALE DEL COSTUME FOLKLORISTICO

Particolarmente interessante é il Museo Nazionale del Costume Folkloristico, che non rappresenta la cultura folkloristica locale, ma espone oggetti a tema, provenienti da tutto il territorio nazionale.

Il percorso espositivo espone inoltre i costumi che vengono ancora oggi utilizzati dai gruppi folkloristici italiani.

Sede del Museo Nazionale del Costume Folkloristico

5) CASTELLO DI LANCIANO

Altro simbolo del borgo é il Castello di Lanciano, situato a ridosso delle rive del Fiume Potenza.

L'edificazione del Castello venne commissionata dal feudatario Giovanni Da Varano, detto "lo Spaccaferro" intorno al 1381, equidistante dai centri di Pioraco, Matelica e Camerino, importanti cittadine fortificate dai Signori Da Varano.

Giulio Cesare Varano donò il Castello alla moglie Giovanna Malatesta, figlia di Sigismondo Malatesta, Signore di Rimini. Alla Duchessa si deve la trasformazione del Castello in una residenza rinascimentale.

Gli ultimi feudatari del Castello furono i Bandini, che lo acquistarono dal Pontefice Benedetto XIV.

Proprio ad Alessandro Bandini si devono le principali modifiche, che portano il Castello ad assumere l'attuale aspetto. I Marchesi Bandini fecero realizzare imponenti saloni tra cui, la principale, é il Salone delle Feste. Oltre a questa, degne di nota sono anche le altre sale, tra cui la Sala Cinese.

Le decorazioni del Castello, tra cui addobbi, ricchi dipinti, stucchi e arredi del XVIII secolo, si trovano in ottimo stato di conservazione.

NB. Le informazioni sulla storia di Castelraimondo sono state estrapolate dalla sezione "La storia", nel portale turistico ufficiale di "Castelraimondo Turismo", in www.castelraimondoturismo.it.

NB. Le informazioni sui monumenti di Castelraimondo sono state estrapolate dal post "Scopri Castelraimondo", nel portale Internet "Castelraimondo Turismo", in www.castelraimondoturismo.it.

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