STORIA
Itieli é una frazione del Comune di Narni di 79 abitanti, in Provincia di Terni, posto al di sopra di una collina a 582 m.s.l.m., nei pressi del Fiume Nera e nelle vicinanze del borgo di Sant'Urbano e del Sacro Speco, luogo simbolo della spiritualità francescana.
I documenti del XIII e XIV secolo menzionano il borgo come "Castrum Ithiulorum" , il cui nome deriva probabilmente da quello della famiglia che ebbe la proprietà del feudo nell'Alto Medio Evo.
Le varie ipotesi proposte circa il significato del toponimo, rimandano a quello di "terra di confine". Il termine Itiroi, si riferisce al suo ruolo di avamposto difensivo, posto proprio sul confine tra il territorio longobardo e il Corridoio Bizantino.
Il paese costituiva anche il confine dei contadi comunali di Terni e Narni, venendo a trovarsi al centro delle continue dispute tra longobardi e bizantini. Nonostante il suo schieramento fosse altalenante tra guelfi e ghibellini, fece poi atto di sottomissione a Narni.
Borgo medievale di Itieli
FESTA DELLE INDUSSE
Il terzo sabato di Maggio si tiene la Festa delle Indusse, caratteristico evento folkloristico di Itieli e, a testimonianza della tradizione, nel 2009 la piazzetta del borgo é stata rinominata Piazzetta delle Indusse.
Il termine Indussa ha un'antica origine, derivante dal termine greco anthus, ossia fiore di fuoco, riferendosi alle tipiche fiaccole che vengono accese durante la processione del sabato sera in onore di San Nicola.
La processione consiste nell'accensione di un grande focolare nel piazzale sovrastante il paese, dove ognuno accende la propria indussa, come viene denominata la particolare torcia di fuoco composta da un lungo bastone, con una testa di listelli di pino infiammabile, legati insieme con un fil di ferro
Banda riunita dinanzi alla Chiesa di San Nicola il giorno del Patrono
Palazzo addobbato con le bandiere
MONUMENTI E LUOGHI D'ARTE
Il borgo medievale, dalle ridotte dimensioni, si presenta ben conservato, ed é ancora possibile individuare tutti gli elementi caratteristici di un insediamento fortificato, come mura e torri, realizzate tra il XIII e il XIV secolo.
Al centro del paese, nella parte più alta, sorgeva il dongione mentre, lungo il perimetro, correva la cinta muraria, oggi conservata solo per piccoli tratti.
Si accede al paese tramite una bella porta con arco a tutto sesto, affiancata da un possente torrione circolare con scopi difensivi. Itieli é oggi il Castello medievale meglio conservato dell'antico contado narnese.
Porta d'ingresso a tutto sesto e torrione circolare imbandierato
Piazzetta d'ingresso del centro storico
Vicoli del centro storico
Strada principale del borgo
Vicolo del centro storico
Piazzetta centrale del borgo
Tratto della cinta muraria medievale
Loggiato delle mura medievali
Porta di accesso del centro storico dalle ridotte dimensioni
Tratto delle mura medievali
Vicolo del centro storico
Gabbia un ferro dove venivano riposti traditori e insolventi
Vicoli in salita verso la Chiesa di San Nicola
Esempio di casa medievale
Piazzetta delle Antusse
1) CHIESA DI SAN NICOLA
La Chiesa di San Nicola é la principale opera architettonica del borgo, vero e proprio gioiello artistico del comprensorio narnese, e dell'Umbria meridionale.
L'edificio, originato a partire dal Medio Evo, é consacrato al culto di San Nicola di Bari, e venne realizzato quando il borgo assunse grande importanza come avamposto difensivo nella Guerra Greco - Gotica lungo il Corridoio Bizantino.
DESCRIZIONE
La chiesa presenta una facciata risalente al Quattrocento e, nella parte retrostante, é possibile ammirare la struttura absidale, realizzata come riutilizzo di un'antica torre medievale localizzata in prossimità della scarpata, ove si aprono feritoie da cui poter scagliare frecce per difendere il borgo.
Chiesa di San Nicola
L'interno é ad aula unica con copertura composta da travi a vista e un presbiterio con abside semicircolare. Le pareti interne sono ricoperte di affreschi realizzati tra il XIV e il XV secolo.
Interno romanico della chiesa ad aula unica
Degni di nota sono il tabernacolo del 1500 e gli altari laterali, impreziositi da tele dipinte del XVII secolo, tra le quali quella raffigurante la Madonna del Rosario e, sulla parete di fondo, affreschi riguardanti la vita di San Nicola di Bari.
Affreschi della parete di fondo raffiguranti episodi della vita di San Nicola di Bari
Tra le opere principali c'é l'affresco di Calisto Calisti del XVI secolo, restaurato negli anni Ottanta.
Nel secondo altare sulla sinistra si trova la tela dipinta raffigurante Sant'Antonio Abate, Sant'Antonio da Padova e San Nonnoso.
Tela dipinta con Sant'Antonio Abate, Sant'Antonio da Padova e San Nonnoso
2) TORRE DEGLI AIMUCCIS
La torre prende il nome da una delle famiglie più antiche che abitarono all'intermo delle mura castellane, posta a guardia della porta d'ingresso principale del centro storico.
Restaurata nel 2012, la torre aveva in origine una pianta quadrangolare, poi modificata fino ad assumere l'attuale forma curvilinea. Sulla muratura si aprono due feritoie.
All'interno si é conservato parte del pavimento ligneo originario, poi sostituito da uno in cotto.
Verrà poi utilizzata come archivio storico destinato ad accogliere varie tipologie di testimonianze relative al paese, come documenti, notizie, articoli e foto.
3) LA CATAPULTA
A Itieli é possibile ammirare la fedele ricostruzione di una catapulta medievale, realizzata durante l'esercitazione degli allievi del Corso per Falegnami Mobilieri e per Operatori per Macchine Utensili nel Centro di Formazione Professionale di Narni.
Le catapulte venivano assemblate direttamente nel luogo dell'assedio dove, in genere, era semplice rifornirsi del legname necessario per realizzarle.
Catapulta protetta da una tettoia di legno
NB. Le informazioni sulla storia e sui monumenti di Itieli, sono state estrapolate dal post "Castello di Itieli - Narni (TR)" nella pagina Internet "I luoghi del silenzio, la memoria é il solo strumento che cancella il tempo", in www.iluoghidelsilenzio.it.
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