lunedì 16 giugno 2025

TERRACINA: CITTA' DI FONDAZIONE ROMANA CONFINE MERIDIONALE DELLO STATO PONTIFICIO

 STORIA

Terracina é un Comune italiano di 44.763 abitanti della Provincia di Latina nel Lazio, posto ai piedi della catena dei Monti Ausoni tra il Golfo di Gaeta e il profilo della Picco di Circe, che si staglia sull'orizzonte.

Le origini del centro abitato sono avvolte nella leggenda, la più diffusa delle quali la attribuisce a un gruppo di esuli spartani approdati sulle coste del Mar Tirreno, ove fondarono un villaggio.

Il toponimo deriva dalle usanze dei primi coloni spartani, che avevano l'abitudine di far cenare i propri ospiti per terra, da cui deriverebbe il toponimo Terracina, composto da "Terra" e "Cena".

Le principali informazioni storiche narrano la sua fondazione da parte della civiltà dei Volsci, tra il VI e il IV secolo a.C., divenendo nota con il nome di Anxur, dalla principale divinità dell'originaria popolazione italica.

Con la conquista romana Terracina visse il suo periodo di massimo splendore, in particolare durante l'età imperiale, quando l'Imperatore Traiano ordinò l'ampliamento del porto. Per permettere il transito della Via Appia in città l'Imperatore ordinò il taglio del Pisco Montano, l'enorme blocco calcareo separato dal Monte Sant'Angelo, che tutt'ora sovrasta la Consolare.

A partire dall'XI secolo la città divenne territorio di confine dello Stato Pontificio con il Regno di Napoli, e vi si svolse il conclave che portò all'elezione del Pontefice Urbano II, colui che nel 1096 bandì la prima crociata.

Nel corso dell'età moderna venne conteso tra varie Signorie, come quelle dei Conti di Fondi, dei Frangipane e degli Annibaldi, per tornare definitivamente sotto il controllo diretto dello Stato Pontificio solo nel 1800. In quel periodo il Papa Pio VI diede avvio all'opera di bonifica delle paludi pontine, completata negli anni Trenta del XX secolo con il Fascismo.

MONUMENTI E LUOGHI D'ARTE

Il centro storico di Terracina costituisce uno dei più interessanti della Provincia, con pregevoli opere artistiche e architettoniche di epoche diverse, in particolare romana e medievale.

La piazza principale si presenta ancora oggi, grossomodo, con lo stesso aspetto cui si presentava ai tempi dei romani, solcata dal tracciato della Via Consolare Appia e impreziosito da molte costruzioni realizzate in epoca repubblicana o imperiale.

Centro storico di Terracina


Porta Romana


Muratura in oprera poligonale alla IV maniera, con massi riposti su file parallele
perfettamente orizzontali


Scalinata monumentale


Arco monumentale di epoca romana


Architrave dell'arco romano


Basamento dell'arcata


Muratura in opus reticolatum


Piazza centrale del borgo


Via Appia che percorre il Foro Emiliano


Piazza principale del foro delimitata da un peristilio


Resti del Capitolium


Porta di accesso al Foro Emiliano


Casa medievale con reimpiego di materiali
romani di spoglio


Porta di accesso al centro storico medievale


Botteghe medievali


Casa Scirocchi risalente all'XI secolo


Casa Torre dell'XI secolo


Piazzetta medievale


Portale del XVI secolo


Leone funerario paleocristiano del VI secolo


Chiesa del Purgatorio, realizzata dalla Compagnia della Buona Morte a partire dal 1733


Frontone della chiesa decorato in stucco


Interno della Chiesa del Purgatorio


Altare chiesa del Purgatorio


Cupola della Chiesa del Purgatorio


Resti di una villa romana nel centro storico


Pavimentazione a mosaico con motivi geometrici


Ricostruzione di un antico portale romanico
del XII secolo con decorazioni cosmatesche

1) CATTEDRALE DI SAN CESAREO

La visita ha inizio dalla piazza centrale, principale salotto cittadino, dove é possibile ammirare l'imponente mole della Cattedrale, consacrata al Patrono San Cesareo.

Edificata nel 1074 sulle rovine del Tempio Maggiore di epoca romana, venne riedificata in stile romanico tra il XII e il XIII secolo.

DESCRIZIONE

La chiesa presenta un impianto con pianta a croce latina con esterno caratterizzato da un antistante nartece che precede l'ingresso, costituito da un architrave poggiante su colonne di spoglio di epoca romana sovrastate da capitelli ionici.

Al di sopra dei capitelli poggia la trabeazione decorata in parte con fregi scolpiti, in parte a mosaico cosmatesco del XIII secolo.

Cattedrale di San Cesareo


Trabeazione con fregi scolpiti e motivi cosmateschi


Campanile romanico a sezione quadrangolare

L'interno romanico é distinto in tre navate con due file di colonne derivanti anch'esse dal riutilizzo di materiali di spoglio romani. Sempre al XIII secolo appartengono il pulpito decorato con motivi cosmateschi e il cero pasquale monumentale.

Interno romanico a tre navate


Pavimentazione cosmatesca


Volta a botte affrescata


Pulpito monumentale del XII secolo con motivi cosmateschi


Cero Pasquale monumentale del XII secolo decorato con motivi cosmateschi

Il presbiterio é impreziosito da uno splendido ciborio in pietra mentre, più in basso, sono riposti tre altari, uno al centro, uno a sinistra, l'altro sulla destra. L'altare centrale é ornato con le raffigurazioni dei Santi Martiri Silvia, Silvano, Rufina ed Eleuterio.

Ciborio in pietra


Altare maggiore


Riquadro dell'altare maggiore con le raffigurazioni dei Santi Martiri Silvia, Silvano, Rufina ed Eleuterio


Altare maggiore


Pavimento cosmatesco ai piedi dell'altare maggiore

2) FORO EMILIANO

La piazza principale del centro storico é il grande spazio noto anche con il nome di Foro Emiliano, corrispondente al foro dell'antica città romana.

Il foro é attraversato dalla Via Appia, di cui si conserva la pavimentazione basolata in calcare del I secolo a.C. e i marciapiedi. Poco distante dal foro é possibile notare quanto resta del monumentale Arco Quadrifronte realizzato in blocchi di travertino.

Veduta del Foro Emiliano

3) TORRE FRUMENTARIA

Nella piazza é possibile ammirare la Torre Frumentaria, detta anche Torre dei Rosa, edificata tra il XII e il XIII secolo.

Torre Frumentaria con i fori delle buche pontaie medievali

4) TEATRO ROMANO

Nel lato opposto della piazza si trova in Teatro Romano, ancora oggi in corso di scavo, realizzato in epoca repubblicana.

Il teatro é costituito da una grande cavea con gradinate distinte in settori riedificate nel corso del tempo con l'ausilio di strutture marmoree, che hanno sostituito le originali strutture in pietra.

Teatro Romano


Teatro romano verso la scena


Gradinate del Teatro


Blocco di marmo romano nel teatro che
riporta un'iscrizione celebrativa

5) TEMPIO DI GIOVE ANXUR

Al di fuori del centro storico, sulla sommità della collina nota come Monte Sant'Angelo, si staglia il profilo del Tempio di Giove Anxur, principale monumento di epoca romana della cittadina, consacrato a Giove "Anxur", termine che in latino ha il significato di "fanciullo".

Il tempio venne realizzato a partire dal 312 a.C., alle spalle del tracciato della Via Appia. Venne riedificato nel I secolo a.C. in epoca sillana, dotato di un'impomente cinta muraria per essere meglio difeso e fortificato.

Il santuario venne edificato forse sulle fondazioni di un più antico edificio realizzato dai Volsci nel V secolo a.C., dedicato al culto della dea Feronia.

DESCRIZIONE

La struttura si compone di una porzione inferiore sovrastata da una seconda porzione superiore, denominata "Campo Trincerato". Mentre il Campo Trincerato svolgeva una funzione militare, la terrazza inferiore aveva funzione religiosa e oracolare.

Il basamento del tempio poggia su un'imponente sostruzione, orientata a sud, diversamente dalla terrazza che, al contrario, é orientata verso nord. La sostruzione presenta dodici grandi nicchie esterne che comunicano con altrettante nicchie interne, affacciate du un grande ambiente porticato.

Accesso al Tempio


Celle laterali del Tempio


Scalinata che raggiunge la parte superiore del tempio con la zona sacra


Tempio Maggiore, utilizzato
come cella dei riti


Murature esterne della cella
destinata ad ospitare la statua
della divinità

Alle spalle del corridoio si trova una grotta naturale, collegata al santuario oracolare.

Nella parte occidentale della terrazza, si trova un grande muro di sostruzione in opera poligonale, realizzato su due differenti livelli.

Grande terrazza del tempio delimitata dalla sostruzione monumentale


Veduta della sostruzione monumentale


Criptoportico esterno


Criptoportico interno messo in comunicazione con quello esterno


Esterno del Piccolo Tempio


Resti del Monastero del VI secolo dedicato a
San Michele Arcangelo


Accesso del Tempio a tutto sesto

NB. Le informazioni storiche su Terracina sono state estrapolate nel post "Storia di Terracina", nel portale turistico ufficiale di "Terracina.it. Il portale di Terracina", in www.terracina.it.

NB. Le informazioni storiche e artistiche sulla Cattedrale di San Cesareo, il Foro Emiliano e la Torre Frumentaria, sono state estrapolate nel post "MONUMENTI E PUNTI D'INTERESSE NELLA CITTA' ALTA", nel portale Internet ufficiale del "Comune di Terracina", in www.terracinaturismo.it.

NB. Le informazioni storiche e architettoniche sul Teatro Romano, sono state estrapolate nel post "La Rinascita del Teatro Romano di Terracina", nel portale Internet di "Visit Lazio", in www.visitlazio.com.

NB. Le informazioni storiche e artistiche sul Tempio di Giove Anxur, sono state estrapolate nel post "TERRACINA ( Lazio )", nel portale Internet "ROMANO IMPERO", nel sito www.romanoimpoero.com.

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