STORIA
Montesarchio é un Comune di 12.943 abitanti della Provincia di Benevento, che ne fa il territorio comunale più popoloso della Provincia, dopo il capoluogo. E' inserito nella porzione del Sannio Beneventano nota come Valle Caudina, perché abitata dalla popolazione italica dei Caudini di origine sannitica.
Sorge alle pendici del Monte Taburno, ed il suo centro storico ha origine sannitica. Proprio in questi luoghi, durante la Seconda Guerra Sannitica, i romani vennero costretti a subire l'umiliazione delle Forche Caudine, passando in una trincea chiusa dalle lance dei soldati nemici mentre venivano umiliati.
Tuttavia, con la vittoria nella Terza Guerra Sannitica, i Romani conquistarono il territorio.
Distrutta dalle Invasioni Barbariche del IV secolo, venne poi ricostruita dai Longobardi e inclusa nel Ducato di Benevento. Nell'VIII secolo il Castello venne utilizzato dai Longobardi come avamposto difensivo contro l'esercito dei Franchi di Carlo Magno proveniente da Capua.
In quell'occasione i Longobardi respinsero l'attacco dell'esercito franco, e il Ducato di Benevento riuscì a sopravvivere fino al 1053, anno in cui venne conquistato dai Normanni di Roberto il Guiscardo.
Il Castello venne destinato a prigione solo con il Regno di Ferdinando di Borbone, altrimenti assunse solo una funzione strategica. Con la Legge n. 950/1949 la Torre e il Castello vennero dichiarati Monumenti Nazionali e restaurati. Tra il 1960 e il 1994 il Castello ospitò l'Istituto "Mater Orphanorum", con lo scopo di ospitare i minori orfani dei genitori.
Profilo del Monte Taburno, nella Valle Caudina
Piazza del centro storico
Fontana della piazza che raffigura l'eroe greco Ercole
1) CASTELLO
Tra gli esempi di fortificazione militare meglio conservati della Regione, il Castello di Montesarchio sorge al di sopra di una collina, realizzato con l'utilizzo di pietra calcarea del Monte Taburno.
Venne eretto dai Longobardi nell'VIII secolo, per essere distrutto a seguito della conquista normanna del Ducato longobardo, e poi successivamente riedificato nel XV secolo.
Presenta un basamento in pietra, tra le poche testimonianze superstiti dell'originaria costruzione, realizzato con grandi blocchi squadrati a filari paralleli, e aperture quadrate.
Oggi ospita la sede del Museo Nazionale del Sannio Caudino.
Castello di Montesarchio
2) MUSEO NAZIONALE DEL SANNIO CAUDINO
Il Museo Nazionale del Sannio Caudino é dedicato alle testimonianze archeologiche della Valle Caudina, rinvenute nei principali centri di Caudium (Montesarchio), Saticula (Sant'Agata de' Goti) e Telesia (San Salvatore Telesino).
DESCRIZIONE
Il percorso espositivo si articola in sei sale, tutte poste al primo piano. La Sala I ospita una ricostruzione del paesaggio in età protostorica, mentre nelle Sale dalla II alla IV sono esposti reperti rinvenuti in varie località del Sannio Caudino.
Sono esposti corredi rinvenuti nelle necropoli del Sannio Caudino, in ordine cronologico, datate nel periodo compreso tra l'VIII secolo a.C. e il III secolo a.C..
Molto interessanti sono i vasi con figure rinvenuti in tombe databili al V - IV secolo a.C..
Le ultime due esposizioni sono dedicate ad altre importanti località, quelle di Sant'Agata de' Goti, corrispondente all'antica Saticula, e quelle di San Salvatore Telesino, corrispondete all'antica cittadina di Telesia.
Cratere a figure rosse con figura femminile ammantata della prima metà del V secolo a.C.
Cratere attico a figure rosse con la raffigurazione di un Simposio in un ambiente colonnato della prima metà del IV secolo a.C.
Lamina in oro con costolature longitudinali del IV secolo a.C.
Plastico d'impasto di forma antropomorfa del VII secolo a.C.
3) TORRE LONGOBARDA
In posizione appartata rispetto al resto del centro storico si trova la Torre Longobarda, il cui aspetto odierno si deve alle modifiche apportate dall'architetto militare Francesco di Giorgio Martini, che ne modificò la struttura nel 1495.
Con l'introduzione dei cannoni la torre venne abbassata e le sue murature rese più spesse, mentre nell'Ottocento venne adibita a carcere politico, le cui celle sono tutt'ora esistenti e visitabili.
Torre Longobarda
4) CHIESA DELLA SANTISSIMA ANNUNZIATA
La Chiesa della Santissima Annunziata venne edificata a partire dal 1614, su commissione del parroco Ottavio Supino, per poi essere consacrata nel 1622.
Poco più tardi venne edificata la sezione inferiore, ripartita in tre parti. Nelle prime due vi erano, al piano terra la Cappella della Confraternita di San Giacomo, al primo piano la Cappella della Congrega di San Giacomo.
Nel 1700 venne edificata la cappella sulla destra, utilizzata come area di inumazione dei defunti, tutt'ora visitabile, consacrata come luogo di culto l'8 Maggio 1710.
La chiesa presenta un interno a navata unica, con quattro altari sulla destra e tre sulla sinistra.
Interno barocco a navata unica
Fonte battesimale in pietra
Pregevole é la tela realizzata nel XVII secolo, raffigurante l'Annunciazione, donato alla chiesa dalla Famiglia d'Avalos. Al di sopra dell'altare maggiore é la tela del 1702 di Giuseppe Castellano dell'Annunciazione e Santi. La tela raffigura San Giovanni Battista recante in mano una croce con scritto "Ecce Agnus Dei" e , nell'altra, un agnello, insieme a San Domenico, San Filippo Neri e San Severino.
Abside della chiesa
Pala d'altare maggiore di Giuseppe Castellano del 1702, raffigurante l'Annunciazione e Santi
Il terzo altare a sinistra é sovrastato dalla tela dipinta del 1950 di Nicola Ciletti, raffigurante la Madonna di Pompei circondata dai Quindici Misteri del Rosario.
Sul quarto altare a destra é la tela dipinta del XVIII secolo raffigurante la Madonna del Suffragio.
5) ABBAZIA DI SAN NICOLA
L'Abbazia di San Nicola costituisce il principale edificio religioso di Montesarchio, e uno dei più importanti di tutta la Valle Caudina.
La struttura é molto antica, edificata all'interno del centro storico tra il XII e il XIII secolo, e successivamente rimaneggiata.
DESCRIZIONE
La chiesa presenta una facciata romanica, con tetto a capanna. Il portale maggiore é sovrastato da una nicchia, un tempo affrescata, affiancato da due portali minori, sovrastati da un timpano triangolare.
L'interno é a due navate, con significativi resti dell'originaria struttura romanica, tra cui l'arco a tutto sesto che precede l'areea presbiteriale.
L'altare maggiore é impreziosito da marni policromi e sovrastato da una pregevole tela dipinta.
Abbazia di San Nicola
Torre campanaria a sezione quadrangolare
NB. Le informazioni storiche su Montesarchio, sono state estrapolate dal post "Storia", nel portale Internet ufficiale del "Comune di Montesarchio. Sito ufficiale del Comune di Montesarchio", in www.comune.montesarchio.bn.it.
NB. Le informazioni sul Museo Nazionale del Sannio Caudino sono state estrapolate nel post "Museo", nel portale Internet ufficiale del "Comune di Montesarchio. Sito ufficiale del Comune di Montesarchio", in www.comune.montesarchio.bn.it.
NB. Le informazioni sul Castello sono state estrapolate dal post "CASTELLO E TORRE DI MONTESARCHIO", nel portale Internet "CAMMINI STORICI ITALIANI", in www.camministorici.it.
NB. Le informazioni sulla Chiesa della Santissima Annunziata, sono state estrapolate dal post "Chiesa della SS. Annunziata Montesarchio", nella pagina Internet "ValleCaudina. PORTALE TURISTICO E PROMOZIONALE", in www.vallecaudina.info.
NB. Le informazioni sull'Abbazia di San Nicola, sono state estrapolate dal post "ABBAZIA DI SAN NICOLA", nel portale Internet dei "CAMMINI STORICI ITALIANI", in www.camministorici.it.
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