STORIA
Bassano in Teverina é un Comune di 1.277 abitanti della Provincia di Viterbo, nel territorio naturale dei Monti Cimini. Le circostanze che hanno dato origine al borgo non sono note, a causa della mancanza di evidenze empiriche e documentarie.
Tuttavia é probabile che il centro abitato risalga all'epoca etrusca, come attestato da fortificazioni in opus quadratum, conservate come fondazioni delle tombe nella Necropoli di Poggio Zucco, poco al di fuori del centro storico.
A valle del borgo é il Laghetto di Bassano, oggi quasi del tutto interrato, nominato da Plinio il Giovane, alimentato da sorgenti sotterranee. Il laghetto, chiamato dai Romani Lacus Valdimonis, considerato sacro. Sulle sponde del lago gli Etruschi tenevano in propri riti.
Nel 360 a.C. il Generale romano Quinto Fabio Rulliano, inflisse agli Etruschi una dura sconfitta, preludio della disfatta definitiva della civiltà etrusca del 283 a.C.. La zona dei Monti Cimini venne definitivamente romanizzata con la realizzazione della rete stradale. Per i territori della Tuscia e dei Monti Cimini e dell'Ager Faliscus, i Romani vi fecero transitare la Via Amerina, nucleo del futuro Corridoio Bizantino.
Oltre alla Via Amerina, al di sotto del centro medievale transitava la Strada delle Coste, utilizzata dai Romani per raggiungere l'antico porto sul Tevere, interrata nella seconda metà del XIX secolo, con la realizzazione della nuova Via Ortana.
Nel Basso Medio Evo divenne feudo della Camera Apostolica. Tra il XIII e il XV secolo, il possesso del feudo venne concesso al governo di un Castellano. Solo nel 1559 venne venduto da Papa Pio IV ai membri della Famiglia Madruzzo, proveniente dal Trentino. Nel 1580 venne acquistato dai membri della Famiglia Altemps che, tuttavia, lo riconsegnarono dopo poco tempo alla Camera Apostolica.
Con la presa del potere del regime Fascista, nel 1929 il piccolo Comune di Bassano in Teverina, a seguito della riorganizzazione territoriale voluta dal Duce, venne aggregato al vicino Comune di Orte, riconquistando l'autonomia solo con la caduta del Regime.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, il 25 Novembre 1943, alla stazione di Bassano, un treno tedesco carico di munizioni esplose, distruggendo il borgo antico, che venne abbandonato perché inagibile.
Il paese venne riedificato dai suoi abitanti e, solo nel 1958, riconquistò l'autonomia comunale.
MONUMENTI E LUOGHI D'ARTE
Bassano in Teverina conserva un piccolo borgo fortificato, in parte ricostruito dopo la Seconda Guerra Mondiale e, in parte originale, soprattutto nella zona della Chiesa di Santa Maria dei Lumi che, per fortuna, non é stata danneggiata dall'esplosione.
I danni più ingenti sono stati riportati dalla parte che si affaccia verso la Valle del Tevere e il Monte Soratte.
Il centro storico, lontano dal turismo di massa, é ben conservato e organizzato per l'accoglienza dei visitatori, come dimostra la sua appartenenza sia all'associazione no profit de i Borghi più Belli d'Italia, sia alle Bandiere Arancioni del Touring Club Italiano.
Centro storico di Bassano in Teverina
Porta di accesso turrita al borgo medievale
Centro storico di Bassano in Teverina
1) TORRE DELL'OROLOGIO E ANTICO CAMPANILE DI SANTA MARIA DEI LUMI
Il monumento che più caratterizza il borgo é, certamente, la torre campanaria, chiamata anche Torre dell'Orologio, dell'antica Chiesa di Santa Maria dei Lumi, che sorge accanto.
Negli anni Ottanta del XX secolo, grazie a ricerche archeologiche e studi, é stato scoperto che la Torre dell'Orologio venne realizzata nel Cinquecento, inglobando l'antico campanile romanico della chiesa.
TORRE DELL'OROLOGIO
La Torre dell'Orologio, realizzata in pietra, ha pianta quadrangolare di quarantanove metri quadri, con lati di sette metri, e un'altezza di venticinque metri.
La torre é in blocchi di peperino, come in resto del borgo, impreziosita da un orologio a maioliche decorate a mano, intorno al 1700. Il quadrante dell'orologio presenta una numerazione romana.
ANTICO CAMPANILE DI SANTA MARIA DEI LUMI
Principale testimonianza architettonica del borgo é il campanile dell'adiacente Chiesa di Santa Maria dei Lumi, inglobato all'interno della Torre Civica, riscoperto solo negli anni Ottanta del XX secolo.
Il campanile della chiesa venne edificato intorno al 1100, ed é tra i più interessanti esempi di arte romanica.
Costituisce infatti un caso unico e, assai originale, di campanile riposto completamente all'interno di una struttura postuma. La torre campanaria ha sezione quadrangolare, ed é composta da cinque blocchi sovrapposti di cui, l'ultimo, utilizzato come cella campanaria.
All'interno é dotato di splendide bifore e trifore in pietra, alcune delle quali poggianti su pilastri con capitelli fitomorfi, ossia dalla forma umana o riconducibile a creature pagane, il cui significato é ignoto.
Campanile quadrangolare interno alla torre
Veduta del campanile con le tipiche colonnine fitomorfe in peperino
Con l'affermazione del Cristianesimo, alle statue scolpite con figure pagane venne abrasa la testa per renderle irriconoscibili. Una di queste raffigura un omino che, rivolto verso il pilastro, lo abbraccia mentre, con la mano destra, stringe una sacca che, si pensa, sia una faretra per le frecce.
Altre colonne non sono figurate ma hanno forme molto varie, tra cui due tortili.
Bifora dell'antico campanile al primo piano
Veduta dello stesso pilastro con figura fitomorfa che mostra un Omino che abbraccia il pilastro e, con una mano, stringe una sacca che sembra una faretra per le frecce
Trifora del campanile
Veduta del borgo dalla cuspide campanaria
2) CHIESA DI SANTA MARIA DEI LUMI
La prima menzione scritta della Chiesa di Santa Maria dei Lumi, viene fatta risalire e un documento del IX secolo, posto all'interno del Regesto dell'Abbazia benedettina di Farfa.
Definita dal documento solo con l'appellativo di "Matrice", la chiesa assume l'attuale denominazione solo a partire dal 1621.
Nel 1890 il Sindaco fece demolire la nuova torre, dedita esclusivamente alla funzione di torre campanaria perché, secondo costui, occultava la visuale della Torre dell'Orologio, portando la stessa torre a svolgere la funzione di campanile della chiesa. Non si era a conoscenza del fatto che la Torre dell'Orologio nascondesse già, al suo interno, l'antico campanile medievale.
Nel 1928 subì restauri ad opera dell'allora Sindaco Vincenzo Cappetta, come testimonia la lapide riposta nella controfacciata. La struttura venne poi definitivamente abbandonata nel 1855, con la costruzione della nuova Chiesa Parrocchiale dell'Immacolata Concezione, che si affaccia sulla grande piazza al di fuori del centro storico.
DESCRIZIONE
La chiesa presenta una struttura in conci di peperino e, nella facciata laterale, adattata come principale, si ammira un portale lunettato molto antico con materiali di spoglio incastonati nella muratura.
Chiesa di Santa Maria dei Lumi
Retro della Chiesa di Santa Maria dei Lumi
L'interno é ripartito in tre navate, con copertura a capriate impreziosite con pianelle di cotto decorate da gigli alternati da motivi geometrici a rombi. Le navate sono suddivise da due file da sei colonne.
Interno romanico a tre navate
L'abside ha una pianta rettangolare, con altare maggiore sopraelevato di tre gradini, dipinta con decorazioni recenti. Nella navata destra, in corrispondenza della penultima campata, si apre una cappella dalle ridotte dimensioni, a pianta quadrangolare coperta da una volta a crociera ribassata.
Abside affrescato della chiesa
Secondo alcuni studi, la chiesa doveva avere, in origine, tre navate terminanti con tre absidi ma, le esigenze dettate dall'incremento della popolazione, comportarono la realizzazione, tra il XVI e il XVII secolo, dell'abside e delle cappelle che si trovano in corrispondenza dell'ultima campata.
Ciò suggerisce che, probabilmente, fino al XVI secolo, la chiesa terminasse in corrispondenza della seconda campata mentre, la terza e la quarta campata con l'odierno abside, vennero realizzate in tempi successivi, come tra l'altro dimostrerebbero le colonne di questa porzione della chiesa, realizzate in ordine tuscanico a fusto liscio, evidentemente diverse da quelle delle prime due campate.
La chiesa conserva alcuni affreschi, per la maggior parte molto deperiti, e di difficile interpretazione.
Tra di essi sono ammirabili: il Battesimo di Gesù, Sant'Antonio Abate, l'affresco in miglior stato di conservazione, e una nicchia ove é affrescata la Crocifissione.
Le dodici colonne sono sovrastate da capitelli in peperino, sei dei quali scolpiti.
Affresco della Crocifissione
3) CHIESA DELL'IMMACOLATA CONCEZIONE
La Chiesa dell'Immacolata Concezione venne edificata nel 1855 grazie ai contributi del Comune, a causa della sopravvenuta inadeguatezza dell'antica Chiesa di Santa Maria dei Lumi a contenere un crescente numero di fedeli.
Venne realizzata tra la fine del XIV e l'inizio del XV secolo.
La struttura religiosa venne edificata poco al di fuori del centro storico, sulla nuova piazza, divenuta il cuore della vita sociale della comunità bassanese.
Nel 1864 il parroco Don Isidoro Verga, nato a Bassano ma residente a Roma, chiese al Pontefice un sussidio per l'esecuzione della tela raffigurante l'Immacolata Concezione. La richiesta venne approvata e, nel 1879, con i lavori di edificazione ancora in corso, venne riposta sull'altare maggiore la tela realizzata dal pittore Francesco Grandi raffigurante la Madonna Immacolata.
DESCRIZIONE
La chiesa presenta un'imponente facciata ai cui lati si trovano due campanili.
Interno neoclassico a tre navate
Sull'altare maggiore é riposto il tabernacolo - reliquiario dei Santi Fidenzio e Terenzio, in marmo bianco e dorato, realizzato tra il XV e il XVI secolo, anch'esso proveniente dalla Chiesa di Santa Maria dei Lumi.
Sulla sinistra é un bel Crocifisso ligneo scolpito e dipinto, di scuola toscana, realizzato nel XVI secolo.
NB. Le informazioni sulla storia di Bassano in Teverina, sono state estrapolate dal post "Storia", del portale Internet ufficiale del "Comune di Bassano in Teverina", in www.comune.bassanointeverina.vt.it.
NB. Le informazioni storiche e architettoniche sulla Torre dell'Orologio e sul campanile di Santa Maria dei Lumi, sono state estrapolate dal post "Torre dell'Orologio", nel portale Internet istituzionale del "Comune di Bassano in Teverina", in www.comune.bassanointeverina.vt.it.
NB. Le informazioni sulla Chiesa di Santa Maria dei Lumi, sono state estrapolate nel post "Chiesa di Santa Maria dei Lumi", nel portale Internet istituzionale del "Comune di Bassano in Teverina", in www.comune.bassanointeverina.vt.it.
NB. Le informazioni sulla Chiesa dell'Immacolata Concezione, sono state estrapolate dal post "Chiesa dell'Immacolata Concezione", nel portale Internet istituzionale del "Comune di Bassano in Teverina", in www.comune.bassanointeverina.vt.it.
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