STORIA
Campli é un Comune di 6.555 abitanti della Provincia di Teramo, posta ad una quota di 393 m.s.l.m., nel territorio della Val Vibrata, al confine col Comune di Civitella del Tronto.
Il borgo vanta origini antichissime, i cui primi insediamenti sono stati rinvenuti nella frazione di Coccioli, risalenti al XV - XIV secolo a.C.. A partire dal II secolo a.C. vi s'insediò la popolazione sannitica dei Pretuzi, di cui sono stati rinvenuti i resti di una necropoli, nella frazione di Campovalano, costituita da seicentoventuno sepolture. La necropoli ha restituito pregevoli e imponenti corredi, conservati presso il Museo Nazionale Archeologico.
La cittadina venne conquistata dai Romani nel 462 a.C.. Nel 1372 divenne Libero Comune, ricevendo privilegi sia dai sovrani angioini, che aragonesi, contribuendo alla sua crescita culturale e al miglioramento delle condizioni sociali ed economiche.
Nel biennio 1448 - 1449 San Giovanni da Capestrano vi fondò il Convento di San Bernardino, dove risiedettero i Frati Francescani Osservanti.
La cittadina conobbe il suo periodo di massimo splendore a partire dal 1538, anno in cui entrò a far parte dei feudi della Famiglia Farnese, acquisendo vari privilegi.
Nel 1600 una bolla pontificia di Clemente VIII concesse a Campli la cattedra vescovile e il titolo di città.
Nel 1703 il terremoto che distrusse l'Aquila devastò anche Campli, con la distruzione di varie abitazioni e il danneggiamento del Palazzo Farnese. Nel 1734 tornò ai Borbone e, nel 1818, venne abolito il Vescovato. Nel 1860 entrò a far parte del Regno d'Italia.
Rifugio Fratta Montanara, sul Monte Cerella a 1.309 m.s.l.m.
Interno del Rifugio Fratta Montanara
Sentiero del Monte Cerella che sovrasta Campli
Colle Belvedere a quota 1.260 m.s.l.m.
Sentiero visto dal Colle Belvedere
MONUMENTI E LUOGHI D'ARTE
Il centro storico di Campli, parte dell'associazione "i Borghi più Belli d'Italia", presenta un numero rilevante di monumenti e capolavori artistici che testimoniano la sua importanza, conferitogli durante il dominio feudale dei Farnese.
1) SANTUARIO DELLA SCALA SANTA
Il principale monumento del borgo é il Santuario della Scala Santa, istituito il 21 Gennaio 1772, con Bolla Papale di Clemente XIV.
La fondazione del santuario venne commissionata dall'Avvocato Giampalma Palma, padre dello storico Nicola Palma e Priore della Confraternita delle Sacre Stimmate di San Francesco.
Il santuario venne aperto al culto il 12 Maggio 1776, giorno della festa di San Pancrazio.
Per volere del Pontefice Clemente XIV, venne concessa alla Scala Santa di Campli l'indulgenza plenaria, attribuito anche alla Scala Santa del Convento del Sancta Santorum di Roma.
Questo riconoscimento venne riconfermato dal Pontefice Giovanni Paolo II il 13 Gennaio 2002.
Chiesa del Santuario della Scala Santa
Interno della chiesa del Santuario in stile neoclassico
DESCRIZIONE
La Scala Santa é composta da una rampa di ventotto gradini in legno d'ulivo che, per ottenere l'indulgenza plenaria, devono essere saliti in ginocchio e recitando preghiere.
Accesso alle rampe della Scala Santa per la salita e per la discesa
Lungo le murature laterali della scala sono riposte le tele della Passione, sei tele dipinte realizzate dal pittore teramano Vincenzo Baldati, raffiguranti gli Episodi della passione di Cristo.
Tela dipinta della Flagellazione
Tela del Trasporto della Croce
Alla fine della salita si trova la Cappella del Sancta Santorum, protetta da una grata, che custodisce pregevoli reliquiari di oreficeria napoletana, oltre alla tela dipinta raffigurante il Cristo Salvador Mundi e la statua dell'Addolorata, portata in processione.
Cappella del Sancta Santorum con affresco della Deposizione
2) PALAZZO FARNESE
Palazzo Farnese, principale testimonianza farnesiana di Campli, venne edificato nel XVI secolo, con la funzione di residenza nobiliare e sede amministrativa.
Al suo interno sono conservati importanti documenti legati alla storia e alle vicende del palazzo.
Viene utilizzato per mostre temporanee ed esposizioni culturali.
DESCRIZIONE
Il palazzo presenta un'imponente facciata, dotata di finestroni rinascimentali e un portale maggiore d'ingresso in pietra.
Al suo interno presenta un cortile d'onore quadrangolare, mentre le sale sono decorate con pregevoli affreschi e decorazioni.
Palazzo Farnese
Portico del palazzo
Portale in travertino
Scalone d'Onore in restauro
3) CATTEDRALE DI SANTA MARIA IN PLATEA
La Cattedrale di Santa Maria in Platea venne edificata una prima volta nel XIII secolo, epoca in cui si costituì come chiesa madre della cittadina.
Nel corso dei secoli subì varie modifiche architettoniche e artistiche fino ad assumere l'aspetto odierno.
DESCRIZIONE
La chiesa presenta una facciata con differenti stili architettonici: la zona centrale é in stile neoclassico, le parti laterali e il campanile, in stile romanico. La facciata venne rimaneggiata nel 1793 su progetto dell'Architetto Giovanni Fontana da Penne.
L'interno, ripartito a tre navate, presenta uno splendido soffitto ligneo, realizzato dal maestro chietino Donato Teodoro, che affrescò, al centro della volta, la scena dell'Assunzione mentre, ai lati, le scene della Vita di San Pancrazio.
La navata sinistra ospita l'Altare del Santissimo Sacramento, realizzato nel 1532 da Sebastiano da Como, impreziosito da opere d'arte realizzate da Cola dell'Amatrice e Silvestro dell'Aquila.
La cripta é costituita da una foresta di colonne e affrescata con decorazioni in stile giottesco su pareti e volte.
4) MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI CAMPLI
L'itinerario alla scoperta delle bellezze di Campli, si conclude con la visita del Museo Archeologico Nazionale, posto negli ambienti dell'antico Convento di San Francesco d'Assisi, fondato alla fine del XIII secolo.
Si accede al museo da un portico con finestre bifore e portale polilobato, che introduce alla Sala Capitolare. Il museo venne inaugurato nel 1988 per dare una sistemazione definitiva ai reperti rinvenuti durante i lavori di scavo della Necropoli di Campovalano, effettuati a partire dal 1967.
DESCRIZIONE
Il percorso espositivo illustra le tecniche relative al rito funerario della comunità di Campovalano, all'interno della Cultura Picena.
Museo Archeologico di Campli
Nella sala espositiva denominata "Campovalano prima degli italici" sono raccolte testimonianze del villaggio risalenti all'Età del Bronzo (XIV - XII secolo a.C.).
La Necropoli di Campovalano ha restituito un totale di 621 sepolture: le più antiche sono caratterizzate da tumuli racchiusi in cerchi di pietra.
Nella sezione ossea sono presenti resti di scheletri di umani, che hanno permesso di ricevere informazioni sulle patologie, traumi e malformazioni delle persone che frequentavano il sito, oltre alla ricostruzione delle cause della loro morte.
Le sale espositive successive sono dedicate all'evoluzione del rituale funerario nelle necropoli con l'esposizione di corredi, che vanno dal VII secolo a.C., anno in cui s'insediarono le prime popolazioni della Penisola Italica, fino al III secolo a.C., anno dell'Età Ellenistica greca e della conquista romana del Mar Mediterraneo.
Carro di epoca pretuza del VII secolo a.C.
NB. Le informazioni sulla storia di Campli, sono state estrapolate dal post "Campli. Cittadina di arte, cultura e antichi tesori", nel portale Internet istituzionale del "PARCO NAZIONALE DEL GRAN SASSO E DEI MONTI DELLA LAGA", in www.gransassolagapark.it.
NB. Le informazioni storiche e artistiche sul Santuario della Scala Santa, sono state estrapolate dal post "Storia e arte del Santuario della Scala Santa", nel portale Internet ufficiale della "SCALA SANTA CAMPLI", in www.scalasantacampli.it.
NB. Le informazioni storiche e artistiche di Palazzo Farnese, sono state estrapolate dal post "PALAZZO FARNESE", nel portale Internet ufficiale del "Comune di Campli. Sito Istituzionale", in www.comune.campli.te.it.
NB. Le informazioni storiche e artistiche sulla Cattedrale di Santa Maria in Platea, sono state estrapolate dal post "Cattedrale di Santa Maria in Platea", nel portale Internet "Visit Campli", in www.visitcampli.it.
NB. Le informazioni storiche ed espositive sul Museo Archeologico Nazionale di Campli, sono state estrapolate dal post "Museo archeologico nazionale di Campli", nel portale ufficiale della "DIREZIONE REGIONALE MUSEI ABRUZZO", in www.museiabruzzo.cultura.gov.it.
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