STORIA
Civitella del Tronto é un Comune di 4.527 abitanti della Provincia di Teramo, situato nel territorio storico della Val Vibrata ad una quota di 589 m.s.l.m., parte dell'associazione de i Borghi più Belli d'Italia.
Non ci sono notizie precise sulle origini del villaggio, anche se, resti appartenenti al Paleolitico e al Neolitico, sono stati rinvenuti nelle Grotte di Sant'Angelo e Salomone, e in Località Angelo della Civitella.
Il borgo sorge sul territorio dove la popolazione italica dei Piceni fondò l'antico villaggio di Beregra.
Le prime testimonianze storiche risalgono al X - XI secolo, nel periodo dell'incastellamento medievale, che portò alla formazione di villaggi realizzati sulle alture, difesi dalle fortezze e protetti da mura.
Nel XIII secolo entrò a far parte del Regno di Napoli, venendo fortificato dai sovrani Angioini con una nuova cinta muraria. Ebbe grande rilevanza strategica per la sua posizione di confine tra il Regno delle Due Sicilie e lo Stato Pontificio.
Nel 1557 fu assediata dalle truppe francesi del Duca di Guisa, Generale dell'Imperatore Enrico II, alleato con il Pontefice Paolo IV, non riuscendo nel suo intento. Seppe resistere con valore all'assedio francese, episodio che, nel 1589, le valse il titolo di Città e di Fedelissima, da parte del Sovrano spagnolo Filippo II.
Nel 1798 e nel 1806 venne assediato dalle truppe francesi del Generale Napoleone Bonaparte, difesa dal Maggiore irlandese Matteo Wade, capitolando dopo quattro mesi.
Il 26 Ottobre 1860 venne assediata da Vittorio Emanuele II. La fortezza cadde il 20 Marzo 1861, poco dopo la capitolazione di Gaeta del 13 Febbraio 1861, tre giorni dopo la proclamazione del Regno d'Italia.
MONUMENTI E LUOGHI D'ARTE
Il centro storico di Civitella del Tronto si sviluppa tutto ai piedi della grande fortezza borbonica, che caratterizza il profilo del borgo.
Si erge su una rupe rocciosa di travertino.
Nonostante i pochi monumenti il borgo si mostra ben conservato e meritevole di una visita.
La Ruetta d'Italia, ritenuta la via più stretta
Principale monumento del borgo é la grande Fortezza Borbonica, edificata dagli Angioini nel XIII secolo, quando fecero di Civitella del Tronto un importante baluardo del Regno Borbonico contro lo Stato Pontificio.
La fortezza domina dall'alto la Valle del Salinello.
DESCRIZIONE
L'aspetto attuale della fortezza, venne conferito nel XVI secolo, come una cittadella fortificata con una pianta stellare a cinque punte, caratterizzate da cinque fortezze angolari.
La porta orientale cinquecentesca, affacciata sulla Piazza del Cavaliere, presenta due bastioni e possenti mura dotate di camminamenti di ronda. Il portale di accesso é raggiunto da una rampa che attraversa il fossato.
Accesso esterno raggiungibile dal ponte che attraversa il fossato
Fanno parte della fortezza anche il Palazzo del Governatore del 1574 e la Chiesa di San Girolamo del 1604, oltre agli alloggi militari, magazzini e cisterne. Il quartiere ove alloggiarono le truppe francesi, a pianta quadrangolare, si trova sul lato orientale, insieme alla Piazza d'Armi.
All'interno della fortezza si trova il percorso espositivo del Museo delle Armi.
2) PARROCCHIALE DI SAN LORENZO MARTIRE
All'interno del borgo si trova la Parrocchiale di San Lorenzo Martire, edificata nel XIII secolo, trasformata in bastione difensivo nel 1557.
Dopo l'assedio venne riedificata all'interno delle mura. Nel 1777 venne ristrutturata in stile barocco, con nicchie ove si trovano altari e stucchi, impreziositi da arredi lignei.
L'organo venne realizzato nel XVIII secolo, mentre pregevole é la statua lignea del Patrono Sant'Ubaldo che reca in mano il borgo di Civitella.
3) CHIESA DI SAN FRANCESCO
La Chiesa di San Francesco venne edificata nel XIV secolo.
Presenta una facciata in stile gotico - romanico, con un rosone trecentesco in pietra ornato da una cornice in pietra intagliata.
L'interno é a navata unica in stile barocco, con un pregevole coro ligneo in noce del Quattrocento e, oltre il presbiterio, l'originale abside a pianta quadrata e volta a crociera.
Chiesa di San Francesco
Interno della Chiesa di San Francesco
4) MUSEO NINA
All’interno di una piccola abitazione medievale del centro storico, é allestito il Museo NINA, con l’obiettivo di celebrare la storia della società civile del borgo.
Il nome NINA, con cui é noto il museo, deriva dal diminutivo di Gaetana Graziani Scesi, cui si deve l’iniziativa della raccolta e catalogazione dei pezzi esposti al museo.
Il museo contiene vere e proprie opere d’arte relative alle pratiche della tessitura e del ricamo, con più di tremila manufatti appartenenti a tutte le arti decorative.
DESCRIZIONE
I lavori di ricamo esposti, risalgono ad un’epoca compresa tra la fine del XVIII secolo e il secondo dopoguerra. Sono inoltre presenti vari oggetti di uso comune, ognuno dei quali doveva essere utilizzato per un proprio scopo.
Vi si trovano esposti stampi di stoffa settecenteschi provenienti dall’India, confezioni in vetro e ceramica per medicinali e varie macchine per cucire.
Tra i pezzi esposti, sono di assoluta rilevanza: la coperta di seta verde, unico ricordo della visita del Re Ferdinando II di Borbone nel 1832, un Tappeto Ushak turco del XVI secolo proveniente dal Palazzo dei Kronprinz a Berlino, un trincetto ligneo con intarsi in vetro e foglia d’oro decorato e dipinto del XVIII secolo, il primo certificato di debito pubblico italiano redatto a Napoli nel 1862 e una collezione di abiti di alta moda del XIX secolo provenienti dalle capitali europee.
5) RISERVA NATURALE DELLE GOLE DEL SALINELLO
Le Gole del Salinello costituiscono una delle principali riserve naturali dell'Appennino, attraversate dal Fiume Salinello, e caratterizzate da un grandioso ambiente naturale molto panoramico, attraversato da splendidi dì sentieri escursionistici.
Nella frazione di Ripe, punto di partenza dell'escursione alle Gole del Salinello, si trova il sito preistorico della Grotta Sant'Angelo, una cavità naturale ove, il 1' Maggio e il 29 Settembre di ogni anno, viene celebrata la messa.
Recenti scavi hanno portato alla luce testimonianze archeologiche risalenti al Neolitico e all'Età del Bronzo.
Ingresso all'Eremo Grotta di Sant'Angelo
Interno dell'Eremo Grotta
NB. Le informazioni storiche su Civitella del Tronto sono state estrapolate dal post "Storia", nel portale Internet ufficiale del "Comune di Civitella del Tronto. Sito Istituzionale", in www.comune.civitelladeltronto.te.it.
NB. Le informazioni storiche e artistiche sulla Fortezza di Civitella del Tronto, sono state estrapolate dal post "Fortezza di Civitella del Tronto", sul portale Internet ufficiale del "Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga", nel sito www.gransassolagapark.it.
NB. Le informazioni storiche e artistiche sulla Chiesa di San Francesco, sono state estrapolate dal post "Civitella del Tronto", del portale Internet ufficiale del "Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga", nel sito www.gransassolagapark.it.
NB. Le informazioni sul Museo NINA sono state estrapolate dal post “il Museo è la collezione”, nel portale Internet “Museo NINA”, in www.museonina.it.
NB. Le informazioni sulla Riserva Naturale delle Gole del Salinello, sono state estrapolate dal post "Le Gole del Salinello", nel portale Internet ufficiale del "Comune di Civitella del Tronto. Sito Istituzionale", nel sito www.comune.civitelladeltronto.te.it.
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